The Wolf of Wall Street è un film che racconta la storia vera di un broker di New York, Jordan Belfort, che all’epoca aveva creato e distrutto un impero economico a Wall Street.

La vicenda è incentrata sulla carattere e sulla vita del personaggio, spesso fatta di eccessi, che lo ha portato a creare un impero economico in brevissimo tempo. Anche se in modo non esattamente esemplare dal punto di vista morale e legale.

Il cast di The Wolf of Wall Street

Il cast di The Wolf of Wall Street è composto da attori molto famosi ed apprezzati dal pubblico. Il ruolo del protagonista è stato interpretato da Leonardo di Caprio. Mentre Jonah Hill recita nelle vesti di Donnie, amico e socio di Jordan in questa impresa.
La regia del film è stata affidata ad regista di grande fama: Martin Scorsese.
Per via della presenza di artisti del calibro di Di Caprio e Martin Scorsese l’usicta di questa pellicola al cinema è stata attesa con impazienza del pubblico e dalla critica.

interpretazione fantastica di Leonardo di caprio

La storia di The Wolf of Wall Street

La trama di questo film racconta la vita di Jordan Belfort all’esordio della sua carriera a Wall Street, nell’anno 1987.

Un periodo in cui le regole dalla borsa erano meno rigide rispetto a quelle attuali ed era piuttosto facile fare delle speculazioni molto azzardate, se non del tutto disoneste, per arricchirsi velocemente.

Jordan inizia a lavorare come apprendista broker a Wall Street, ottiene da subito degli ottimi risultati e riesce a prendere la licenza di broker.
Ma i suoi sogni di ricchezza si infrangono subito per via di un grosso crollo della borsa che causa il fallimento per l’azienda per cui lavorava. Per questo motivo si ritrova ben presto senza un lavoro.

Su consiglio della moglie cerca un lavoro presso un call center che si occupa della vendita di azioni di bassa qualità, che però garantivano un percentuale elevata di guadagni al venditore.

Ben presto Jordan dimostra di essere brevissimo nella vendita di queste azioni e inizia a guadagnare somme importanti, anche se alla fine si tratta di vendere azioni di pochissimo valore a gente che non ha l’esperienza finanziaria per capire che si tratta di un pessimo investimento.

Il guadagno era altissimo perché la sua commissione ammontava al 50% del venduto, mentre a Wall Street la commissione era solo del 1%!

Il ritorno a Wall Street

Poco tempo dopo Jordan incontra Donnie Azoff, l’uomo è meravigliato dal tenore di vita che riesce a permettersi il protagonista del film vendendo delle azioni al telefono.

In breve tempo i due decidono di mettersi in affari aprendo una loro società chiamata Stratton Oakmont. La nuova attività va molto bene, fino ad attirare l’attenzione della prestigiosa rivista economica Forbes, che definisce Jordan Belfort “The Wolf of Wall Street” ovvero il lupo di Wall Street.
Questo perché dietro l’apparenza di uno studio efficiente ed in piena regola, si nascondeva un sistema per arricchirsi in poco tempo tramite delle attività illecite a danno degli ingenui clienti.
Dopo una forte ascesa iniziano i primi guai legali per questa società, fino all’inevitabile crollo di tutto l’impero economico creato da Jordon.

Fonte: cinema.sky.it/cinema/news/the_wolf_of_wall_street.html

 

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