Agenzie musicali italiane: di cosa si occupano

L’agenzia musicale è l’ente che permette a tutti gli artisti, più o meno affermati, di organizzare in maniera diligente e proficua la propria attività.

L’agenzia musicale difatti segue l’artista in ogni momento la vita lavorativa affinché lo stesso possa affermarsi all’interno del panorama musicale sia italiano che, magari, straniero.

Tali attività professionali si sono sviluppate nel corso degli anni, per raggiungere in breve tempo grande notorietà.

Le agenzie musicale italiane che si rispettino offrono a tutti i loro clienti precisi servizi di cui adesso parleremo.

 

Il management artistico

 

agenzia booking roma

Si tratta di un servizio che ingloba su di sé attività di booking, consulenza d’immagine, ufficio stampa, assistenza legale e contrattuale, organizzazione e distribuzione degli spettacoli ed infine la segreteria.

Bisogna sottolineare che l’attività di distribuzione degli spettacoli è molto importante; essa consiste nel collaborare con degli artisti nazionali, internazionali e produttori che permettono di distribuire gli spettacoli del soggetto supportato dall’agenzia.

Le strategie di comunicazione nel campo dello spettacolo: consistono nel creare delle promozioni guidate a favore dell’artista; tale attività permette di costituire l’immagine e l’identità dello stesso nei confronti del pubblico in ogni singolo intervento.

 

Le consulenze artistiche

 

Riguarda la cura, la gestione e la produzione delle distribuzioni artistiche.

Questa attività di coordinamento permette di valorizzare al massimo tutti gli eventi organizzati per la promozione dell’artista musicale.

All’interno di questo lavoro bisogna essere creativi, fantasiosi, ben organizzati e con ottime capacità di comunicazione.

 

Le produzioni artistiche e culturali

 

Questa attività si realizza pienamente nel momento in cui si da vita a nuove produzioni, nuovi spettacoli, progetti innovativi che coinvolgono il pubblico e lo fanno sentire protagonista.

In definitiva chi si occupa di tale attività deve dar vita a produzioni artistiche e culturali sempre nuove.

 

L’ideazione di eventi artistici aziendali

 

Per realizzare al meglio tali eventi c’è bisogno di specifiche competenze.

La cosa più importante però è quella di rendere personale la proposta tenendo conto anche del luogo in cui l’evento si svolgerà; di fatti le agenzie musicale si possono occupare di eventi per meeting aziendali, convention, inaugurazioni o cene di gala.

 

Fornitura di servizi per lo spettacolo

 

Le agenzie musicali sono anche in grado di fornire la strumentazione adatta per ogni spettacolo cui si deve dare vita.

Nello specifico le agenzie forniscono i palchi, il servizio audio, le luci, le gradinate antipanico, le gradinate modulare, i gruppi elettrogeni, i carrelli elevatori, i mezzi di trasporto, i bagni chimici, le piattaforme aeree, le tensostrutture, i gazebi, le poltroncine omologate e tanto altro.

 

Conclusione

 

Come si può vedere le agenzie musicali non si occupano soltanto dell’artista ma guardano a tutto ciò di cui lo stesso ha bisogno, a volte, anche andando oltre l’ambito strettamente musicale.

Queste caratteristiche sono diffuse, generalmente, in ogni agenzia musicale italiana.

Pproprio per tale motivo deve essere il soggetto che vi si rivolge a valutare la serietà e la competenza delle stesse.

 

Le immagini e le informazioni presenti in questo articolo sono state prese dal sito agenziaspettacolo.eu

Magliette originali per addio al nubilato

Per un evento speciale come quello dell’addio al nubilato il sito offre tante idee per tutti i partecipanti all’evento.

Sono presenti magliette oltre che per la sposa anche per le damigelle e le amiche della sposa o anche i parenti della sposa.

Solitamente la festa dell’addio al nubilato si svolge in vari luoghi e sono invitate tante persone avere un outifit simile o comunque personalizzato che richiama lo stesso motivo può essere utile per vari motivi ma in particolare non vi saranno disparità tra i modi di vestire e il gruppo di persone potrà vantare una certa armonia, oltre al fatto che con un colpo d’occhio i partecipanti all’evento sono immediatamente riconoscibili.

 

Magliette personalizzate

 

t-shirt addio al nubilato personalizzateTutte le magliette possono essere personalizzate in maniera molto semplice e veloce sia tramite il sito internet che tramite contatto WhatsApp e prima di fare un ordine è possibile anche solo richiedere un preventivo.

La personalizzazione non interessa solo la taglia o il colore ma anche le scritte per rendere ancora più speciale il regalo a memoria dell’evento come per esempio la data.

Con questo pensiero così speciale la persona festeggiata ha l’occasione di sentirsi davvero amata e speciale.

Con la possibilità di personalizzare il capo ognuno si sentirà davvero parte della festa e in questo modo tutti potranno avere quello che vogliono.

 

Rapporto qualità prezzo

 

Non meno importante è il prezzo delle magliette per l’addio a nubilato.

Si può infatti considerare il rapporto qualità prezzo ottimo in quanto il prezzo delle maglie è simile a quello delle normali maglie considerando però che queste sono personalizzate.

Questo prodotto per il suo prezzo contenuto è quindi accessibile a tutti.

La qualità delle maglie per l’addio al nubilato è di ottima fattura e sono create con tessuti di prima qualità e ottime cuciture.

 

Frasi per tutti i gusti

 

La frase può essere scelta tra quelle presenti nel catalogo online ma non solo, al momento del completamento dell’ordine si può scegliere una frase in particolare che magari può essere scelta dalla sposa stessa.

È possibile anche ordinare frasi o motivi tutti diversi in modo che ognuno abbia il proprio ruolo nella festa, dalla sposa alla damigella ma anche le amiche e le cugine o compagne di scuola della sposa: ad ogni invitato la sua maglia con il proprio nome.

 

L’outfit per l’addio al nubilato

 

Il gruppo può giocare in vari modi con le maglie dell’addio al nubilato.

I colori delle magliette possono essere tutti uguali, a eccezione di quella della sposa, oppure i colori possono essere diversi con lo stesso tema nella maglietta cambiando magari solo il ruolo che persona avrà nella cerimonia, come per esempio damigella o amica della sposa o ancora testimone della sposa.

Importante quando si creano questo tipo di magliette per l’addio al nubilato sono le frasi che si vorranno stampare, perché tutti dovranno essere d’accordo in quanto dovranno indossarle e soprattutto è bene che siano simpatiche in quanto quando verranno indossate tutti quelli che vedono le magliette per l’addio al nubilato potranno leggere quello che c’è scritto sulle magliette.

Pulizie efficaci e veloci grazie al mop per i pavimenti

Mop per pulire i pavimenti

Il mop per pulire i pavimenti, detto anche più comunemente mocio, è un sistema pulente particolare, che è formato da uno spazzolone dalla testa di forma rotonda, con frange in cotone o microfibra, e un secchio dotato di una specie di cestino un po’ sollevato, dove si strizza lo spazzolone, in modo da eliminare l’acqua in eccesso e non portarla sul pavimento.

Questo sistema di pulizia è stato brevettato da Joy Mangano, una donna italo americana, che lo inventò negli anni ’90 e per questa sua invenzione è diventata oggi milionaria.

Il mocio o mop infatti ha rivoluzionato il modo di pulire i pavimenti, passando dal classico scopettone rettangolare con straccio ad un sistema innovativo e semplice da usare.

Grazie ad un comodo mop per pulire milioni di casalinghe in tutto il mondo, e di addetti alle pulizie, hanno potuto velocizzare i tempi di pulizia e anche aumentare la facilità con cui pulire tutti i pavimenti.

C’è una leggera differenza in realtà tra mocio e mop, e questa sta sopratutto nel materiale con cui sono realizzate le fibre, in microfibra per il mocio e in cotone o in viscosa per il mop, anche se poi in realtà i termini sono praticamente sinonimi.

Mocio

Il mocio è diventato così il compagno insostituibile per effettuare le pulizie dei pavimenti di tutte le case, uffici, aziende, ospedali, scuole, esecri ristorativi e commerciali, e così via.

Vi sono varie tipologie di mocio oggi in commercio, ad esempio quelli con pedale automatico, per strizzare il fiocco senza fare fatica con le braccia, adatto magari per gli anziani, o per chi preferisce una comodità imn più.

Il pedale funziona meccanicamente, quindi premendoci spora con il piede, e permette facilmente di scegliere la quantità di umidità da lasciare nel fiocco, con una pressione più o meno forte del piede.

Ultimamente in commercio vi è anche un tipo di mocio che non ha lo strizzatore nel secchio, e occupa anche meno spazio, infatti è dotato di un secchio circolare, dove si immerge lo spazzolone, e si aggancia il fiocco, e con un meccanismo rotatorio si attiva la forza centrifuga che fa eliminare gli eccessi di acqua.

Il tutto senza schizzi e senza rischio di bagnarsi, e permettendo di pulire con poca fatica.

Il fiocco in microfibra poi è maggiormente adatto per pavimenti più delicati, come quelli in parquet, dato che non graffia.

Spazzolone per pavimenti

Sul mercato ci sono anche tanti modelli di spazzolone per pavimenti, che anche se non ha la forma del mocio, riesce a pulire velocemente e bene ogni tipo di superficie.

Ovviamente anche lo spazzolone per pavimenti tradizionale ha lasciato il posto a spazzoloni moderni, che oggi anche se mantengono la tradizionale forma rettangolare sulla testa, possono venire ricoperti con un panno in microfibra, da agganciare allo spazzolone o dove inserire lo spazzolone stesso, per una pulizia più efficace grazie alle fibre che raccolgono sporco, capelli, briciole, con una sola passata.

Inoltre la micfrofibra ha anche una leggera azione abrasiva e permette di portare pulizia sulle superfici.

Sempre nella stessa forma, ci sono anche le scope con panni in tessuto usa e getta ad azione elettrostatica, che sono adatti per catturare la polvere prima di lavare i pavimenti con lo spazzolone o con un comodo mop per pulire.

Anche il manico dello spazzolone è disponibile in diverse misure e dimensioni, anche allungabile, per arrivare anche nei punti più difficili, come sotto i letti o sotto i mobili.

In alcuni modelli di spazzolone o mocio l’aggancio tra il manico e il fiocco o la spazzole è snodabile e permette di pulire a 360°, anche negli angoli nascosti.

Il secchio per pulire i pavimenti

Una notevole importanza per effettuare correttamente delle pulizie, sta anche nel scegliere il giusto secchio per pulire i pavimenti.

Infatti vi sono diverse capienze dei secchi, da 5l, da 10 o di più, per cui a seconda dell’ampiezza delle superfici da pulire, andrà scelto un secchio più o meno capiente.

Inoltre i secchi per pulizie professionali, e quelli più grandi, sono anche dotati di comode ruote sul fondo, che permettono di spostarli facilmente da una stanza all’altra.

Sono anche dotati di manico, per spingere il carrello agevolmente, sopratutto se sono molto pesanti, e dove si può anche appendere un sacco per le immondizie.

di solito i secchi per le pulizie professionali sono anche doppi, e dotati di un grande strizzatore.

Articoli per le pulizie della casa e dell’ufficio, come secchio, spazzolone o un comodo mop per pulire, sono in vendita anche nei migliori e commerce di prodotti da ufficio, con prezzi convenienti e grande qualità.

Aste online illegali: Madbid

Il sito madbid è un sito di aste on-line molto famoso in Inghilterra che inizia a farsi conoscere anche in Italia, motivo?

Le centinaia di pubblicità ingannevoli che promettono ribassi sul prezzo reale anche del 98%.

Attirati da queste pubblicità che passano sulla radio, in tv e nei vari social, i visitatori del sito si sono moltiplicati, permettendo ai proprietari, che operano in bilico tra legalità e illegalità di guadagnare centinaia di milioni di euro, sulle spalle di ignari giocatori che credono di poter acquistare un auto con 100 euro.

 

Come funziona il sito di aste on line Madbid?

 

Il meccanismo in sè del gioco nasconde quella che è il segreto dietro all’apparente facilità di vincita.

Ogni giocatore dunque sceglie l’oggetto per cui desidera giocare l’asta e inizia.

Ogni rilancio equivale ad un aumento di prezzo dell’oggetto di un centesimo, dunque dopo 50 rilanci, questo varrà 50 centesimi.

Per poter rilanciare è necessario acquistare un pacchetto di puntate, ed è solo qui che vengono spesi soldi reali.

Dall’ultimo rilancio, parte il conto alla rovescia, al termine del quale se nessuno avrà rilanciato, il possessore dell’ultima puntata si aggiudica l’oggetto in palio.

 

Il meccanismo di Madbid

 

Il gioco sembra assolutamente semplice, addirittura esiste anche la possibilità di attivare un meccanismo di rilancio automatico che anche a pc spento permette di rilanciare meglio ultimi dieci secondi del count down.

Quello che però molti non capiscono è che: ci sono centinaia di partecipanti presi dall’euforia del gioco che continuano a rilanciare senza sosta, in quanto non si accorgono che già dopo poche puntate hanno perso una cospicua quantità di denaro oppure perché presi da chissà quale emozione vogliono vincere ad ogni costo l’oggetto in palio, cadendo in un circolo vizioso tipico di molti giocatori al bar.

Il meccanismo di Madbid, a differenza di molti altri siti del genere, è estremamente farraginoso e costoso, portando molti utenti a perdere molto denaro.

Una puntata infatti, a conti fatti non ha il prezzo reale che compare sul sito, poiché bisogna tener conto del fatto che per gareggiare con milioni di utenti servono milioni di puntate.

Dunque il prezzo finale si aggira attorno ai 60-90 centesimi, molto più dell’aumento di un centesimo del prezzo dell’oggetto al rilancio.

 

Cos’è Madbid?

 

In sostanza questo sito di aste on-line, non può essere considerato un sito di aste al ribasso, ma al minimo rialzo, e questo conduce molti utenti a cadere nel circolo vizioso del gioco d’azzardo.

Senza tener conto del fatto che i proprietari nel contratto visibile sul sito, specificano di poter ritirare le aste, anche dopo iniziate, nonostante molti giocatori abbiano rilanciato con numerose puntate e speso quindi un sacco di soldi.

In conclusione Madbid, a differenza di altri siti di aste on-line, sfrutta i lati oscuri del gioco, per indurre i numerosi giocatori in inganno e permettere ai proprietari di guadagnare milioni sulle spalle di ignari visitatori che non si rendono conto dell’illegalità del meccanismo di gioco.

Imparare i giorni della settimana in inglese

Parlare in inglese significa padroneggiare parole, verbi ed articoli che, posti ordinatamente e con logica sia in forma scritta che in forma orale, riescano a dare vita a frasi di senso compiuto, in grado di veicolare messaggi chiari e corretti.

È ovvio, dunque, che più si studierà la grammatica meglio si riuscirà a parlare la lingua straniera, in un sistema di comunicazione sempre efficace capace di far capire agli altri quanto si intende; ma conoscere le regole non è tutto ciò che bisogna sapere.

Parole di uso comune quali quelle utilizzate per indicare i numeri, i luoghi della casa o i giorni della settimana diventano fondamentali per rendere corposo un vocabolario di termini in lingua, sempre utili per articolare al meglio pensieri e concetti altrimenti scarni e poco chiari.

Proprio sulle basi della lingua inglese si focalizza la pagina internet IngleseDinamico, che dedica un’attenta analisi ai giorni della settimana affinché il lettore, in maniera chiara, veloce e intuitiva riesca ad impararli e ad utilizzarli in maniera fluida e scorrevole, senza dubitare mai.

 

Il rapporto alunno-maestro

 

giorni della settimana in inglese pronuncia

Fin dalle prime righe del testo è possibile respirare un clima sereno dove, in modo simpatico, lo stesso maestro ammette di avere avuto, di tanto in tanto, problemi nel ricordare i differenti nomi dei giorni della settimana.

Un approccio del genere, dove lo stesso insegnate si mette al livello dello studente confidando la propria iniziale confusione soprattutto per quanto riguardava la differenza di pronunzia tra due giorni, il martedì e il giovedì, si offre come momento importantissimo per la psiche del discente: è in questo momento, infatti, che rivedendo se stesso nelle difficoltà iniziali del maestro, egli trarrà la consapevolezza di potercela fare a sua volta.

Una vera e propria ricarica di fiducia, quindi.

Stabilito, dunque, un rapporto sereno e sincero con il lettore, il maestro parte dalle fondamenta, e per mezzo di domande retoriche chiare conduce lo studente alla riflessione; in questo modo egli permette al discente di capire il meccanismo del ragionamento affinché anche lui, in futuro, possa padroneggiare al meglio termini e usi corretti della lingua.

 

I giorni della settimana

 

La strategia messa in campo dalla pagina permette un apprendimento veloce e chiaro dei nomi dei giorni della settimana per mezzo di trucchetti che ne semplificano la comprensione: impararli a memoria, infatti, non servirebbe a nulla, ne è ben consapevole l’insegnante che organizza, invece, una tabella semplice che spieghi allo studente perché quel giorno si dica proprio in quel determinato modo.

Ricordare che il lunedì, in inglese “Monday”, si dice così in onore della luna, “moon”, e che il martedì, “Tuesday”, fa riferimento a Tyr dio della guerra, differente dal giovedì sacro a Thor, e da qui “Thursday”, renderanno semplicissimo l’inglese.

 

Come utilizzare quanto imparato

 

Capire il senso dei nomi dei giorni della settimana diventa un utilissimo stratagemma per memorizzarli con chiarezza sia nella loro forma scritta che nella pronuncia, ma IngleseDinamico non si ferma qui: la pagina web, infatti, struttura una pratica tabella in virtù della quale permettere allo studente di capire, soprattutto a livello visivo, l’utilizzo del giorno della settimana affiancato da differenti preposizioni; in questo modo, una volta appresa la parola, la pronuncia fonetica e il senso, sarà anche in grado di utilizzarli con criterio nella vita di tutti i giorni.

Il sito, infine, elabora un modo velocissimo per ripassare quanto appreso, per mezzo di un pratico video dell’esatta durata di 30 secondi in cui i giorni della settimana vengono sia pronunciati correttamente che mostrati in forma scritta, affinché la comprensione possa essere veramente a 360 gradi.

Adesso sta solo allo studente concretizzare quando appreso in maniera veloce e super chiara grazie alla pagina IngleseDinamico.

Le strategie per il lavoro in Italia

lavoroChe strategia implementare per risolvere il problema del lavoro in Italia? Di come, cioè affrontare il tema della disoccupazione?

C’è un problema di incontro tra domanda e offerta da dover affrontare innanzitutto. Servizi giornalistici e opinioni da uomo comune ci dicono che se i giovani hanno difficoltà a trovare lavori interessanti e gratificanti, se molte persone di mezza età perdono il lavoro e fanno fatica a riciclarsi, se c’è un problema di disoccupazione strutturale specialmente nel Sud, è anche vero che imprenditori si lamentano perché non riescono a coprire le posizioni offerte (artigiani, fabbriche che cercano operai specializzati, aziende che offrono lavori di qualità a termine, come i call center tipo Accueil). Quindi il governo attuale ha previsto di investire in politiche attive del lavoro che da un lato censiscano le necessità aziendali, dall’altro conoscano e orientino la domanda di chi cerca lavoro, e infine costruiscano le opportunità perché le due tendenze si incontrino. È un’idea efficace, anche se un po’ illuminista – basta l’informazione per risolvere i problemi – del problema domanda/offerta di lavoro. Certo per arrivare all’efficienza dei centri per l’impiego inglesi o tedeschi ci vorrà del tempo, ma la strada è sicuramente giusta: il lavoro si trova anche aumentando il livello di informazione e costruendo dei percorsi – di orientamento e di formazione – che superino i gap.

C’è però anche un problema di incentivi. Il costo del lavoro è un pesante handicap per chi vuole assumere, e non si può indirizzare il lavoro contando solo sull’incontro spontaneo di domanda e offerta: il mercato del lavoro è un mercato particolare, che chiede, visto gli enormi effetti sociali e economici che ha su tutta la società, di essere orientato. Quindi una politica di abbassamento selettivo del costo del lavoro è un altro pilastro della politica che serve per creare nuova occupazione.

Ma questo non basta, occorre anche vedere se l’economia è in grado di crescere e di offrire le opportunità che un pil che cresce offre. Qui non basta l’incontro tra una domanda che c’è e un’offerta basata sull’esistente. Occorre pensare a un grande progetto di politica industriale, capace di indirizzare investimenti pubblici e privati verso i settori maggiormente capaci di produrre nel tempo sviluppo e quindi occupazione.

Sono questi i tre pilastri di una buona politica per l’occupazione: servizi attivi per l’incontro domanda/offerta, incentivi per rendere il costo del lavoro più competitivo, politica industriale per muoversi verso i settori economici del futuro.

Curriculum vitae formato europeo: cosa sapere

Alla costante ricerca di un’occupazione che possa aprire la porta dei proprio futuro o rimettere sui binari giusti una carriera un ruolo importantissimo lo riveste il famoso Curriculum Vitae genericamente abbreviato in CV.

Redatto per anni nelle più svariate e fantasiose forme da qualche anno viene in aiuto di chi vuole candidarsi e di chi deve leggerli il diffondersi dei CV in formato europeo.

Di facile compilazione e lettura si basano su un formato standardizzato comune e a tutti i Paesi membri della Comunità Europea.

 

Ma quali sono i segreti per compilarne uno impeccabile?

 

Dove si compila

 

Innanzitutto vediamo come compilarlo.

Esistono sostanzialmente due possibilità: compilarlo online o scaricare un modello per un editore di testo.

La prima ipotesi è quella al momento più gettonata essendo presenti sulla rete diversi siti che offrono questo sito gratuitamente.

Tra i più gettonati abbiamo il sito di Europass che offre diversi servizi tra i quali la possibilità di accompagnarlo già con una lettera di presentazione.

Ultimamente sono nate anche diverse app per Android e Apple che rendono particolarmente semplice la compilazione.

Chi invece non vede di buon occhio caricare i propri dati sul web può scaricare una serie di modelli già pronti sia per Word che OpenOffice.

 

Cosa deve assolutamente esserci

 

Premesso che lo stile deve essere assolutamente formale e volto a rappresentare le nostre caratteristiche migliori, si consiglia di non superare le due pagine e di essere chiari, sintetici e fluidi.

Naturalmente vanno esposti i dati anagrafici con estrema precisione.

Il percorso di studi deve essere ben dettagliato e senza buchi temporali.

Le esperienze lavorative devo essere altrettanto ben specificate ed esposte possibilmente partendo dalle più recenti anche in questo caso senza saltarne nessuna.

Sempre maggiore importanza rivestono le competenze linguistiche che richiedono di indicare il livello di conoscenza raggiunto.

Infine dobbiamo mettere bene in chiaro le nostre competenze informatiche perché in un mondo sempre più digitalizzato rappresentano un valore aggiunto fondamentale.

Per ultimo, ma non meno importante, bisogna dare l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.

 

Cosa può fare la differenza

 

Vi sono alcune informazioni che non sembrano così importanti e che spesso non vengono riportate ma possono fare la differenza tra candidati con competenze simili.

Stiamo parlando per esempio degli hobbies che possono sia rilevare il nostro carattere e le nostre inclinazioni ma anche risultare un punto di contatto con chi deve selezionarci.

Da non trascurare sono anche le aspirazioni personali.

Questo è l’unico punto in cui è permesso uno stile un po’ meno formale (anche se non troppo) perché rappresenta un ottimo momento per cercare di creare un rapporto empatico con il selezionatore.

Infine un tocco di cortesia potrebbe essere inserire una foto ma solo se di qualità accettabile e che metta in evidenza la nostra personalità.

 

In conclusione

 

Partendo da queste basi si può già redigere un ottimo CV in formato europeo che possa non passare inosservato tra le migliaia che si accalcano sulle scrivanie degli uffici del personale.

Ma abbiamo ancora due ultimi consigli:

  1. il primo è di prepare un CV anche in lingua inglese soprattutto se viene inviato a una multinazionale;
  2. il secondo è di stilare diversi CV a seconda del posto per il quale ci si vuole candidare.

Chi e cosa fanno gli stocchisti abbigliamento intimo?

L’abbigliamento intimo, o biancheria intima, è comunemente definito come tutti quei capi di abbigliamento che si indossano al di sotto dei comuni vestiti; vengono denominati così sia i capi intimi femminili, che quelli maschili senza nessun tipo di distinzione. Solamente il termine lingerie generalmente viene attribuito a capi strettamente riservati ad un pubblico per la maggior parte dei casi femminile; normalmente sono capi di intimo e accessori intimi molto ricercati, dai tessuti e dalle forme particolari appositamente studiati per accentuare la bellezza e la sinuosità del corpo femminile.

Per gli appassionati di moda, il vestire bene non consiste solo nell’indossare capi di abbigliamento di un determinato marchio o in un particolare tipo di tessuto; il vestire bene deve partire assolutamente da ciò che c’è ma non si vede, da quello che rimane sotto i vestiti, ovvero dai capi di abbigliamento intimo. Nel corso degli ultimi decenni i negozi di abbigliamento intimo hanno assunto sempre più un’importanza rilevante nel mondo del commercio; dalle grandi marche ai loghi che producono capi accessibili ad un ampio pubblico, l’intimo è diventato sempre di più un capo di abbigliamento indispensabile.

Chi è lo stocchista di abbigliamento intimo?

Nonostante i negozi che si occupano della vendita di abbigliamento abbiano un ampio raggio di commercio, è possibile che alla fine dell’anno qualche rimanenza in magazzino rimanga; questo non è mai un bene, il negoziante rischia così di avere perdite di denaro e il magazzino non risulta libero per l’acquisto di capi di abbigliamento intimo nuovi secondo la moda del momento.

A questo punto una buona soluzione è affidarsi completamente all’esperienza di uno stocchista di abbigliamento intimo, che in gran parte delle occasioni può aiutare il commerciante a trovare la soluzione ideale per smaltire la merce rimasta invenduta all’interno del magazzino.Questa importante figura professionale si occupa di acquistare la merce di abbigliamento intimo, ovviamente a prezzi vantaggiosi, rimasta in stock in magazzino nel corso dell’anno; privatamente lo stocchista intimo rivende la merce a prezzi ribassati.

L‘importante in questo delicato passaggio commerciale è l’affidarsi ad un professionista del settore, serio ed affidabile, in grado di gestire al meglio tutto il processo di vendita in stock; per il commerciante lo stocchista è una figura indispensabile e di grande aiuto. Questo permette di non avere grandi perdite di denaro che possono in qual modo danneggiare il normale andamento dell’attività commerciale; infatti, nonostante il prezzo dello stock sia inferiore a quello di vendita al pubblico, il commerciante almeno recupera il denaro speso e non è in perdita.

Come avviene la vendita in stock

Qualora si decida di vendere la merce di abbigliamento intimo in stock e di affidarsi ad uno stocchista, si può ricercare online la ditta che più si avvicina alle nostre esigenze; dopo di che si compilano dei moduli online con i dati richiesti come ad esempio la stagione della merce invenduta, il prezzo e la quantità dei pezzi rimasti in magazzino. A questo punto figure professionali esperte prenderanno in carico la richiesta e si assicureranno che la merce sia in buono stato per poterle poi rivendere; dopo di che se l’esito del controllo risulterà positivo il commerciante verrà contattato per i metodi di pagamento e i dati della spedizione o ritiro presso il negozio.

La figura dello stocchista di abbigliamento intimo è molto importante e ultimamente viene molto richiesto; infatti, a causa della crisi economica e delle nuove tipologie di acquisti, tipo quello online, il commercio al dettaglio ha subito un duro colpo. Per questo è un’ottima soluzione per un commerciante sapere di potersi affidare a qualcuno che comunque è interessato all’acquisto della merce di magazzino, evitando così ingenti perdite di denaro.

Matched Betting: tecnica matematica e strumento vincente?

I siti di betting online non perdono mai occasione di offrire dei servizi peculiari con cui garantirsi un’affluenza sulla propria piattaforma per scommettere sui match in previsione. Tra questi servizi spicca il bonus di benvenuto, che appaiono uno strumento conveniente nonostante i limiti e le restrizioni spesso imposti dai bookmakers stessi. Senza poi contare l’offerta di bonus ricorrenti per i già clienti fedeli.

Ma è proprio grazie alla presenza dei bonus che è stato ideato un modo di ottenere rapide vittorie e consistenti guadagni. Si tratta del Matched Betting. Vediamo cos’è e come funziona nello specifico.

Matched Betting: cos’è

Il Matched Betting può essere definito in maniera sostanziale una tecnica matematica attraverso cui è possibile piazzare ben due scommesse l’una opposta all’altra, sul medesimo evento sportivo ma su due siti differenti. Questo si fa affinché si possano abolire le componenti di rischio caratterizzanti una singola scommessa.

Ovvio è che dinanzi ad una simile tecnica atta a garantire guadagni sicuri i dubbi sono tante e altrettante sono le domande sa porre. E come è giusto che sia il primo quesito si orienta su un argomento assai spinoso che pare essere l’ombra delle scommesse: la legalità. Un simile strumento lucrativo sicuro è considerato una pratica lecita? La domanda è giustificata ma altrettanto inutile, perché siamo davanti ad una pratica assolutamente legale e consentita, che non viola nessuna legge.

Anzi, non può essere considerata nemmeno una tecnica in stile gioco d’azzardo, dal momento che tutti l’excursus porta inevitabilmente ad una vittoria. Quindi tutto è fuorché accanimento. Viene da sé che non è nemmeno una pratica pericolosa, perché non c’è rischio di perdere, purché si piazzino nel modo corretto le quotazioni sull’evento sportivo di nostro interesse.

Matched Betting: che guadagno comporta?

Se la pratica appena spiegata risulta sicura al 100% viene spontaneo chiedersi quanto si può guadagnare praticando il Matched Betting. Su questo argomento ci sarebbe molto più da dire, dal momento che l’introito per lo scommettitore è influenzato da una siede di fattori, primo tra i quali il valore del bonus offerto dal bookmaker. Oltretutto c’è un altro fattore che influenza l’andamento del guadagno, ossia la differenza di quota tra la puntata e la bancata.

Comunque non sono pochi i giocatori che mettendo a punto le giuste tattiche riescono ad ottenere guadagni mensili fino a cinquecento euro. Certo non è lo stipendio della vita ma di sicuro aiuta ad arrotondare le entrate mensili, motivo per cui uno scommettitore professionista prende seriamente in esame l’idea di quotare in questo modo

Perché i siti di betting online non violano il Matched Betting?

Un’ultima domanda che sorge spontanea ai più arguti è perché i siti di betting online non si oppongono ad una simile pratica, bensì la agevolano? Il motivo appare assai più semplice di quanto si pensi: le piattaforme di scommesse sportive online non sono altro che dei tramiti. Il loro guadagno cioè non si fonda sulle perdite dei loro clienti, bensì sulla portata delle giocate.

Detto in altri termini dalle scommesse piazzate dai clienti. Agevolando dunque il cliente ad una più facile scommessa, aumenterà la sua propensione a quotare gli eventi sportivi e in automatico avrà il suo guadagno.

Come giocare online in sicurezza

Il fenomeno delle scommesse sportive sul web sta prendendo il volo quasi quanto quello dei casinò online. Ormai gli italiani non riescono più a farne a meno gli italiani, i quali usano questo strumento per divertirsi e per dimostrare la loro forte passione per lo sport, soprattutto per il calcio.

Ormai tutti i bookmakers racchiudono al loro interno non solo la funzione di scommettere su eventi sportivi ma anche quella di divertirsi con altri tipi di gioco. Molti degli operatori infatti sono talmente completi da proporre infatti una vastità di giochi (tipo quelli da casinò).

Oggi poi, è possibile giocare con le quotazioni anche da dispositivi mobili, il che significa potersi cimentare in un divertimento totale. Tuttavia, come ogni cosa del web, anche in questo caso potrebbero esercì insidie, quindi dovremo imparare a scommettere in totale sicurezza.

Scommesse online e bonus di iscrizione: come funzionano

Il boom dei bookmaker di scommesse online è dovuto anche grazie ai bonus che vengono offerti non solo in fase di iscrizione ma anche durante tutta la fase di utilizzo del sito. Non solo infatti vengono premiati i neofiti che si affacciano al mondo delle quotazioni, ma anche i fedelissimi utenti già registrati da tempo.

Molti portali, quando un neo utente si iscrive regala dei bonus di benvenuto, non vincolanti, che insegnano al nuovo scommettitore di muoversi con dimestichezza all’interno del portale.  Per poter inoltre dare un’oggettiva valutazione di un servizio, la sicurezza è molto importante. Anche perché quando si parla di soldi non si scherza.

Motivo per cui sarebbe meglio sempre avvalersi del periodo di prova e dei bonus che l’operatore offre, in modo tale che tutto ciò che c’è da provare e scoprire lo si fa senza mettere a repentaglio i propri risparmi. In tal verso sarà comunque meglio andare a controllare, prima della registrazione al sito, se lo stesso sia o meno abilitato ad operare nel settore e all’interno del territorio italiano.

Considerazione sui rischi dei siti di scommesse online

Ciò che preme sottolineare è che la considerazione e la reputazione di un sito online sono tutto ai fini della scelta. Sono tanti i blog e i portali che tendono a vantare un operatore piuttosto che un altro, in maniera tale da farsi un’idea sul servizio offerto dalla piattaforma. All’interno di questi blog ci sono anche i pareri degli esperti che sicuramente sanno dare un indirizzo a coloro che invece sono alle prime armi.

Prendere informazioni e farsi indirizzare nell’uno o nell’altro verso è importante per evitare i rischi in caso di iscrizione su un sito di scommesse. Ognuna delle operazioni economiche poste in essere deve essere svolta in totale sicurezza, onde evitare di incorrere in frodi o truffe informatiche. Ovviamente un sito per apparire sicuro al massimo deve godere di regolare licenza AAMS, la qual cosa può essere tranquillamente controllata visto che si appone un logo sul sito.

La licenza è una vera e propria garanzia non solo per il montepremi ma anche per la proporzionalità delle vincite, senza contare poi la questione sicurezza e violazione. In caso infatti di mancato rispetto delle norme, il sito di scommesse incorre in sanzioni amministrative, volte a tutelare gli utenti e i loro risparmi.