Prestiti personali Marzo, le migliori offerte segnalate da Prestitimag

I prestiti personali costituiscono un tipo di finanziamento non finalizzato, cioè un prestito che può essere richiesto senza dover esplicitare i motivi per cui lo si richiede. Si tratta di un tipo di prestito molto richiesto per soddisfare la propria esigenza di avere liquidità aggiuntiva oppure per poter sostenere delle spese che altrimenti non si riuscirebbero a sostenere (ad esempio, spese per un elettrodomestico o mediche). Lo possono richiedere soggetti che abbiano questi requisiti: età compresa fra 18 e 70 anni; residenti in Italia; capacità di rimborso (infatti viene valutata la situazione economica).

Tassi di interesse e spese

Per saperne di più sull’argomento, potete consultare la guida ai prestiti senza busta paga di Prestitimag.it. Una volta richiesto il prestito personale, questo dovrà essere rimborsato sotto forma di rate mensili a cui si aggiungono gli interessi. I tassi di interesse sono il TAN (tasso nominale annuo) e il TAEG (tasso annuale effettivo) più le spese accessorie legate all’istruttoria, agli incassi e alla gestione della rata, alla notifica e chiusura della pratica, all’imposta di bollo e al costo dell’assicurazione.

I migliori prestiti personali di Marzo 2019

Le offerte per Marzo 2019 per i prestiti personali riguardano la possibilità di richiedere questo tipo di finanziamento a vari istituti di credito ma anche alle Poste: Prestitimag ha selezionato le migliori offerte.

Ing Direct propone Prestito Arancio, un prestito con un TAN del 4,95% e il TAEG del 5,50%, se si decide di addebitare le rate direttamente sul proprio Conto Corrente Arancio. Con il Prestito Arancio, si può richiedere un prestito di importi che vanno da 3000 fino a 50000 euro ed in tempi veramente brevi (5 minuti).

Questo importo potrà essere rimborsato in rate che vanno da 12 ad 84 mesi: è possibile anche beneficiare del servizio di riduzione o salto della rata senza costi aggiuntivi ed anche di un’assicurazione per proteggersi da eventuali imprevisti.

Younited propone, invece, un prestito di durata fino ad 84 mesi con TAN del 4,57% e TAEG del 5,96%. Per quanto riguarda le spese, bisognerà sostenere una spesa iniziale di istruttoria di 833,33 euro una tantum perché poi non ne verranno richieste altre né alcuna garanzia.

L’importo preso in prestito potrà essere erogato direttamente con bonifico bancario sul proprio conto corrente entro 15 giorni dalla comunicazione di conferma della concessione del finanziamento (via posta elettronica).

Anche Compass propone una soluzione di prestito personale molto conveniente: gli importi richiesti vanno da 5000 a 30000 euro per durate da 24 a 84 mesi. Il TAN massimo richiesto è del 15,50%, mentre il TAEG è del 20,58%.

Il rimborso può avvenire mediante rate mensili o anche tramite la cessione del quinto direttamente dalla busta paga o dalla pensione: se si sceglie questa modalità di rimborso, si possono ottenere importi anche superiori ai 75000 euro (l’importo varierà in base all’età del richiedente). Ad ogni modo, l’importo sarà erogato nel giro di pochi giorni direttamente sul conto corrente del richiedente oppure tramite assegno.

Infine Poste Italiane consente di poter ricorrere a prestiti personali di importi da 1000 fino a 60000 euro e di durata da 22 a 120 mesi. Un altro prestito è quello che può essere richiesto anche da chi non è titolare di conto BancoPosta, cioè il prestito BancoPosta, che consente di prendere in prestito importi che vanno dai 3000 ai 30000 euro, rimborsabili in un periodo che va da 24 a 84 mesi.

Da hobby il trading si trasforma in lavoro

Se la tecnologia va avanti e il mondo economico prende parte a questa evoluzione, automaticamente cambia anche il modo di concepire il lavoro. Il riferimento va in particolare ad una innovativa pratica o meglio attività che si è diffusa negli ultimi anni, e che sta diventando una valida alternativa al classico lavoro impiegatizio. Stiamo parlando del trading online, letteralmente tradotto come negoziazione digitale. Ma davvero da semplice Hobby, il trading può diventare un lavoro?

L’evoluzione economica e l’avvento del trading

In molti dunque si pongono la domanda fatidica se solo con l’attività di trading online si possa vivere. O meglio, se è possibile considerarlo come un lavoro. Per molti dunque, questo nuovo anno sarà quello decisivo e quello atto a dimostrare che solo con la negoziazione digitale ci si può arricchire. In fondo un motivo ci sara se dal 2018 il numero di traders italiani sia salito del 17%, anche se soni davvero pochissimi quelli che lo considerano come un lavoro.

Sulla base di un trend tanto positivo, gli esperti ritengono che questo 2019 sarà l’anno decisivo per vedere crescere il numero di persone protese al trading. Più nello specifico in molti abbandoneranno il concetto per cui si tratta di un semplice passatempo, e cominceranno a considerarlo come un vero e proprio lavoro. I più audaci punteranno tutto su questo nuovo strumento, che diventerà un sostitutivo alternativo a quel lavoro che oggi in Italia è piuttosto manchevole.

Ovviamente ci soni dei fili logici che muovono questo discorso e che inevitabilmente porteranno gli aspiranti traders ad un grande traguardo: ovvero quello di ingenti guadagni e di considerevoli soddisfazioni durante le pratiche di negoziazione digitale.

Una valida alternativa al lavoro

Ovviamente l’idea di fare trading come lavoro è allettante, ma cosa vuol dire fino in fondo? Si tratta di stare dietro costantemente alle proprie operazioni e investimenti, diciamo impiegando pure mediamente le ore minime che si occuperebbero per un classico lavoro. Così non solo si impara ad interpretare il mercato ma si impara anche a moltiplicare i propri profitti.

Al dire il vero, l’ideale sarebbe di effettuare operazioni giorno dopo giorno imparando a compiere un perfetto bilanciamento tra profitti ottenuti, perdite realizzate e spese per fare trading. Per negoziare occorre comunque avere una disponibilità economica. Ma non è vero che per investire occorrono per forza migliaia di euro. Sicuramente investire cifre più importanti vuol dire ottenere introiti più elevati, ma cominciare da piccole quote non è un passo sbagliato per chi intende fare del trading una vera e propria professione.

Ovviamente prima di giungere ad un vero e proprio incasso mensile tipico da lavoratore passerà del tempo, e sicuramente soccorre incentivare le somme che si investono: se si impiegano 200 e se ne guadagnano 400, vuol dire prima o poi duplicare i propri investimenti per porsi come obiettivo il reinvestimento di quanto incassato.

Cominciare dalle basi

Non si diventa certo trader dall’oggi al domani. Per giungere ad una buona posizione occorre che tutti siano estremamente preparati e a conoscenza delle regole base della negoziazione. Posizione questa che si raggiunge solo dopo studi teorici approfonditi e dopo osservazioni continue sul mercato azionario.

E infatti come prima cosa si deve imparare a riconoscere uno strumento tipico d’investimento (in tal verso si consiglia l’uso di piattaforme di trading). Al contempo bisogna sapere tutto sui mercati, sulle leggi che li disciplinano: questo serve per imparare ad inquadra la previsione giusta su un titolo e intervenire solo se il momento è propizio.

Infine ma non meno importante, il trader deve conoscere quelli che sono gli strumenti di analisi. Per negoziare infatti bisogna essere autonomi e saper fare un’analisi tecnica e fondamentale, usando non solo mezzi tecnici ma anche grafici ( fonte: https://www.transitionstrading.com/analisi-tecnica-dei-mercati-finanziari-principi-e-linee-guida/ ) .

Carnevale e sesso: dimmi come ti vesti e ti dirò chi sei

Pulcinella per il mondo LGBT, la maschera del Doge per chi è dominatore e ama il bondage: l’esperta sessuologa Rosamaria Spina, attraverso una intervista sul programma radiofonico Genetica Oggi su Radio Cusano Campus, ha parlato dei profondi legami tra i travestimenti di Carnevale e il sesso.

Maschere Carnevale per il sesso

La sessuologa Rosamaria Spina all’interno del programma condotto da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus ha parlato dei legami tra sesso e travestimenti, proprio in vista del Carnevale. Si sa che anche nell’intimità , ad alcune coppie piace fare dei giochi di ruolo: magari si ordinano online su un sexy shop online come https://www.lovesexpassion.it dei costumi erotici e sexy ed ecco che la fantasia diventa realtà, con il poliziotto, l’infermiera e la cameriera sexy. L’esperta ha spiegato che questo gioco di cambio di ruolo e di identità in ambito sessuale funziona, perché è un modo per sfuggire alla routine quotidiana e provare qualcosa di diverso. Insomma, trasgredire senza rischi, e infatti in Italia ogni Regione ha delle tradizioni antiche riguardanti il Carnevale, soprattutto per quanto riguarda determinate maschere.

Anche in questo caso, per un periodo ci si cala in panni non propri. Proprio con la scusa delle feste in maschera, non è raro che le coppie possano mettere in atto qualche fantasia proibita. Del resto, non c’ è occasione migliore che sfoderare il miglior travestimento e mettere in pratica quello che durante l’anno può risultare difficile. I costumi tradizionali, a detta dell’esperta, si prestano a diverse situazioni.

Pulcinella adatto per gli LGBT

La Dott.ssa Spina non si è fermata, raccontando un particolare aneddoto riguardante una maschera conosciutissima, ovvero quella di Pulcinella. Essa è adatta sia per gli omosessuali, sia per chi è transessuale. La ragione è perché questo personaggio vive una sessualità intermedia, come se non si volesse svelare più di tanto e addirittura gioca a questo doppio ruolo. Pulcinella sarebbe adatta anche a chi ha già la consapevolezza netta e precisa del proprio sesso, ma , secondo l’esperta, dovrebbe sperimentare il ruolo del sesso opposto per capire alcuni particolari di se stesso e degli altri generi.

Pulcinella è adatto per interpretare il doppio ruolo maschile e femminile, attivo e passivo, visto che l’omosessualità non dichiarata ha un lato erotico e trasgressivo che attira. Basta pensare agli idoli delle ragazzine, come il leader EMO dei Tokyo Hotel qualche anno fa, o il leader dei Maneskin in tempi recenti: l’ambiguo attira e stimola fantasia e curiosità anche ai cosiddetti bigotti che non si sognerebbero mai di acquistare un travestimento erotico particolare.

Carnevale Venezia , Doge dominatore

Se la maschera partenopea di Pulcinella risulta amico dell’ambiguità di genere, la categoria dei dominatori può trovare soddisfazione anche a Carnevale senza latex, cuoio e fruste. Le maschere tradizionali del Carnevale di Venezia, con costumi eleganti, sofisticati e d’epoca, sono ideali per loro. Il fatto che esse coprano solo metà del visto stimolerebbero il gioco del vedo e non vedo e la maschera del Doge è quella che, per il ruolo di dominatore, si presta benissimo alle richieste. Un conquistatore, una persona potente in grado di decidere della vita e della morte dei suoi sottoposti, degli schiavi e dei prigionieri: egli è anche considerato alla pari appunto con un conquistatore, sia dal punto di vista territoriale (non dimentichiamoci che Venezia , ai tempi, era una potentissima Repubblica Marinara), sia agli occhi delle fanciulle nobili che ambivano alla scalata sociale.

Del resto, il Carnevale veneziano è nato per annullare, almeno per un periodo, ogni identità e ogni appartenenza a ceti sociali benestanti o meno: la popolazione prendeva in giro i signorotti  e i nobili: le machere più gettonate erano la Bauta e la Moretta. La prima, in maggioranza utilizzata dagli uomini, è composta da un mantello nero, un tricorno nero e una maschera bianca che cela il volto lasciando il labbro superiore allargato e sporgente per  mangiare e bere senza doverla togliere, mentre lo spazio per il naso, molto stretto, rende possibile contraffare la voce. La seconda, detta servetta muta, è composta da una maschera di velluto con cappellino e veletta molto raffinati: il nome deriva dal bottone che bisogna tenere in bocca per far sì che la maschera aderisse al viso, per questo il personaggio non può parlare, rendendolo ad hoc per i sottomessi.

Come funzionano le cartucce compatibili

Cartucce per stampanti compatibili

Nel settore dei consumabili da ufficio, oggi si contano tantissime tipologie di modelli e marchi di prodotti, ognuno per un tipo diverso di stampante.In particolare si distingue principalmente tra toner e cartucce. Ci sono i consumabili originali e anche cartucce per stampanti compatibili e toner compatibili, al posto di quelli originali.

Nei negozi di prodotti da ufficio sono venduti infatti sia quelli originali come la ricarica per inkjet e toner Samsung compatible. I toner sono utilizzabili in stampanti laser, fotocopiatrici e fax, mentre le cartucce sulle stampanti inkjet ovvero a getto di inchiostro.

Se possediamo una stampante Samsung in ufficio, si possono utilizzare le corrette cartucce Samsung, nel caso sia inkjet, o i toner se è laserjet.

La differenza tra le due metodologie di stampa è sia nella tecnologia usata per stampare, sia nel tipo di cartuccia, ovvero il toner è dato da una polvere finissima di carbone, ossidi di ferro e resina, e usa la tecnologia laser, grazie alla quale un rullo della stampante, detto tamburo, vine caricato negativamente con l’immagine o testo, e da questa carica il toner viene attirato positivamente e si imprime sulla carta, dando la stampa.

La cartuccia inkjet invece è data da un serbatoio di inchiostro liquido, che passando sul foglio di carta fa fuoriuscire delle gocce in corrispondenza dell’immagine da stampare.

La stampa laser è adatta per grandi quantitativi di stampa ed è molto veloce, quella a getto di inchiostro invece è più adatta per chi ha bisogno solo di poche stampe al giorno, o per le stampe fotografiche.

Toner compatibili

I toner compatibili, come del resto anche le Cartucce per stampanti compatibili, sono una alternativa a quelli originali, in quanto sono prodotti affidabili e nuovi di fabbrica, ma di produttori terzi, e non del medesimo marchio della nostra stampante.

Quindi differenziano da quelli originali per la marca diversa, ma per il resto sono esattamente compatibili con la nostra stampante o fotocopiatrice. Le cartucce e i toner compatibili funzionano esattamente come quelli originali, infatti ne ricalcano caratteristiche tecniche, forma e dimensioni.

Sono realizzati per tutti i vari modelli e marchi di stampanti e macchinari da ufficio presenti sul mercato.

Quindi se vogliamo ad esempio acquistare una ricarica per inkjet e toner Samsung compatible, basta verificare nei negozi si cancelleria o consultare i vari portali di vendita di prodotti da ufficio, cercano il settore dei consumabili da ufficio, dove si potrà trovare una vasta scelta di articoli per tutte le marche e modelli, parallelamente a quelli originali.

I prezzi delle cartucce per stampanti

Un dato da non trascurare nella scelta di una ricarica per inkjet e toner Samsung compatible o di un altra marca di Cartucce e toner per stampanti compatibili, è il fatto che i prezzi delle cartucce per stampanti in questione sono inferiori a quelli delle cartucce originali.

Infatti non si paga la marca, che p un fattore di aumento del costo del prodotto, dato che si tratta di prodotti di marche poco note.

Per il resto funzionano perfettamente, l’importante è ovviamente acquistare quelle che sono indicate per il nostro modello e marca di stampante, altrimenti si possono creare danni al macchinario e una scarsa qualità nella stampa.

Il miglior sito di cartucce compatibili

Tra i vari negozi di articoli di cancelleria e prodotti da ufficio, oggi molta gente preferisce acquistare tali prodotti online, sia che si tratti di articoli da scrivania e di cancelleria, sia per quel che riguarda altri articoli da ufficio, come i consumabili, i macchinari elettronici, e altro ancora che possa servire per la propria attività lavorativa.

Per scegliere i consumabili corretti e avere una vasta panoramica su quelli compatibili, si può  cercare il miglior sito di cartucce compatibili e toner, per potere decidere in tutta tranquillità direttamente dal proprio pc di casa o dell’ufficio, quale marca e quale prodotto va bene per la nostra stampante e i macchinari presenti nel nostro spazio di lavoro.

Acquistare online è semplice e sicuro, e in pochi click potremo ordinare tutto quello che ci serve per una corretta operatività quotidiana, senza alcun tipo di problematica, e riceveremo tutto al nostro domicilio in pochissimi giorni.

Come si arreda un capannone?

L’arredamento di un capannone prevede una scelta accurata dei diversi elementi che sono destinati a costituirlo, dai tavoli di lavoro ai soppalchi, passando per le strutture tecniche e le passerelle. Si tratta di arredi che contribuiscono a definire gli ambienti di lavoro, ad aumentare la loro funzionalità e a renderli più efficaci per le mansioni di tutti i giorni. Anche se spesso viene sottovalutato rispetto al design di interni per le abitazioni civili, l’arredo di un capannone svolge un ruolo molto importante, anche dal punto di vista della sicurezza: si pensi, per esempio, al valore della conformazione e dell’ubicazione delle scale antincendio.

I capannoni industriali nella maggior parte dei casi sono spazi di grandi dimensioni: l’impegno, dunque, è quello di arredare superfici molto ampie, tenendo conto delle esigenze produttive che devono essere soddisfatte. Ogni dettaglio deve essere orientato a garantire l’incolumità e il benessere dei lavoratori. Non possono mancare le scaffalature metalliche, grazie a cui la merce può essere stoccata e tenuta in ordine senza rischi, mentre con l’aiuto di pallet i prodotti possono essere depositati a terra senza che il pavimento venga toccato. I carrelli elevatori, cioè i muletti, si dimostrano indispensabili sia per il posizionamento della merce che per il suo deposito: ovviamente è opportuno avere cura di lasciare dello spazio a sufficienza tra gli scaffali per fare in modo che i mezzi possano circolare.

In molte occasioni i capannoni sono privi di pareti divisorie, se non – ovviamente – per i locali adibiti a bagni e spogliatoi, mentre non è da escludere il ricorso ai soppalchi, che permettono di sfruttare lo spazio in verticale per ridurre gli ingombri a terra.

Si può valutare anche l’impiego di strutture modulari, nel caso in cui vi sia bisogno di una soluzione progettata e realizzata su misura. La funzionalità può sempre essere coniugata con l’estetica, dal momento che un luogo di lavoro piacevole permette di incrementare la produttività dei dipendenti. I capannoni e i magazzini, infine, devono essere tenuti sempre organizzati: si tratta di una necessità da cui non si può prescindere se si desidera ottenere risultati eccellenti in termini di efficienza, evitando sprechi di tempo nella gestione degli ordini. Lo spazio deve essere concepito sin dal primo momento in modo preciso, il che vuol dire – per esempio – adoperare un impianto di stoccaggio appropriato e fare riferimento a un layout che agevoli le diverse attività, dalle lavorazioni al trasporto della merce. La scelta dei modelli di scaffalature è decisiva, e va compiuta tenendo conto delle varie necessità di stoccaggio e prelievo e del tipo di merce con cui si ha a che fare. Ridurre tutto ciò che è superfluo è un obbligo, insomma.

Per tutti questi motivi, per l’arredo di un capannone non si può fare a meno di rivolgersi a un’azienda specializzata nella carpenteria metallica, in grado di mettere a disposizione tutte le soluzioni di cui ci può essere bisogno per assicurare risultati di eccellenza.

Agenzie musicali italiane: di cosa si occupano

L’agenzia musicale è l’ente che permette a tutti gli artisti, più o meno affermati, di organizzare in maniera diligente e proficua la propria attività.

L’agenzia musicale difatti segue l’artista in ogni momento la vita lavorativa affinché lo stesso possa affermarsi all’interno del panorama musicale sia italiano che, magari, straniero.

Tali attività professionali si sono sviluppate nel corso degli anni, per raggiungere in breve tempo grande notorietà.

Le agenzie musicale italiane che si rispettino offrono a tutti i loro clienti precisi servizi di cui adesso parleremo.

 

Il management artistico

 

agenzia booking roma

Si tratta di un servizio che ingloba su di sé attività di booking, consulenza d’immagine, ufficio stampa, assistenza legale e contrattuale, organizzazione e distribuzione degli spettacoli ed infine la segreteria.

Bisogna sottolineare che l’attività di distribuzione degli spettacoli è molto importante; essa consiste nel collaborare con degli artisti nazionali, internazionali e produttori che permettono di distribuire gli spettacoli del soggetto supportato dall’agenzia.

Le strategie di comunicazione nel campo dello spettacolo: consistono nel creare delle promozioni guidate a favore dell’artista; tale attività permette di costituire l’immagine e l’identità dello stesso nei confronti del pubblico in ogni singolo intervento.

 

Le consulenze artistiche

 

Riguarda la cura, la gestione e la produzione delle distribuzioni artistiche.

Questa attività di coordinamento permette di valorizzare al massimo tutti gli eventi organizzati per la promozione dell’artista musicale.

All’interno di questo lavoro bisogna essere creativi, fantasiosi, ben organizzati e con ottime capacità di comunicazione.

 

Le produzioni artistiche e culturali

 

Questa attività si realizza pienamente nel momento in cui si da vita a nuove produzioni, nuovi spettacoli, progetti innovativi che coinvolgono il pubblico e lo fanno sentire protagonista.

In definitiva chi si occupa di tale attività deve dar vita a produzioni artistiche e culturali sempre nuove.

 

L’ideazione di eventi artistici aziendali

 

Per realizzare al meglio tali eventi c’è bisogno di specifiche competenze.

La cosa più importante però è quella di rendere personale la proposta tenendo conto anche del luogo in cui l’evento si svolgerà; di fatti le agenzie musicale si possono occupare di eventi per meeting aziendali, convention, inaugurazioni o cene di gala.

 

Fornitura di servizi per lo spettacolo

 

Le agenzie musicali sono anche in grado di fornire la strumentazione adatta per ogni spettacolo cui si deve dare vita.

Nello specifico le agenzie forniscono i palchi, il servizio audio, le luci, le gradinate antipanico, le gradinate modulare, i gruppi elettrogeni, i carrelli elevatori, i mezzi di trasporto, i bagni chimici, le piattaforme aeree, le tensostrutture, i gazebi, le poltroncine omologate e tanto altro.

 

Conclusione

 

Come si può vedere le agenzie musicali non si occupano soltanto dell’artista ma guardano a tutto ciò di cui lo stesso ha bisogno, a volte, anche andando oltre l’ambito strettamente musicale.

Queste caratteristiche sono diffuse, generalmente, in ogni agenzia musicale italiana.

Pproprio per tale motivo deve essere il soggetto che vi si rivolge a valutare la serietà e la competenza delle stesse.

 

Le immagini e le informazioni presenti in questo articolo sono state prese dal sito agenziaspettacolo.eu

Magliette originali per addio al nubilato

Per un evento speciale come quello dell’addio al nubilato il sito offre tante idee per tutti i partecipanti all’evento.

Sono presenti magliette oltre che per la sposa anche per le damigelle e le amiche della sposa o anche i parenti della sposa.

Solitamente la festa dell’addio al nubilato si svolge in vari luoghi e sono invitate tante persone avere un outifit simile o comunque personalizzato che richiama lo stesso motivo può essere utile per vari motivi ma in particolare non vi saranno disparità tra i modi di vestire e il gruppo di persone potrà vantare una certa armonia, oltre al fatto che con un colpo d’occhio i partecipanti all’evento sono immediatamente riconoscibili.

 

Magliette personalizzate

 

t-shirt addio al nubilato personalizzateTutte le magliette possono essere personalizzate in maniera molto semplice e veloce sia tramite il sito internet che tramite contatto WhatsApp e prima di fare un ordine è possibile anche solo richiedere un preventivo.

La personalizzazione non interessa solo la taglia o il colore ma anche le scritte per rendere ancora più speciale il regalo a memoria dell’evento come per esempio la data.

Con questo pensiero così speciale la persona festeggiata ha l’occasione di sentirsi davvero amata e speciale.

Con la possibilità di personalizzare il capo ognuno si sentirà davvero parte della festa e in questo modo tutti potranno avere quello che vogliono.

 

Rapporto qualità prezzo

 

Non meno importante è il prezzo delle magliette per l’addio a nubilato.

Si può infatti considerare il rapporto qualità prezzo ottimo in quanto il prezzo delle maglie è simile a quello delle normali maglie considerando però che queste sono personalizzate.

Questo prodotto per il suo prezzo contenuto è quindi accessibile a tutti.

La qualità delle maglie per l’addio al nubilato è di ottima fattura e sono create con tessuti di prima qualità e ottime cuciture.

 

Frasi per tutti i gusti

 

La frase può essere scelta tra quelle presenti nel catalogo online ma non solo, al momento del completamento dell’ordine si può scegliere una frase in particolare che magari può essere scelta dalla sposa stessa.

È possibile anche ordinare frasi o motivi tutti diversi in modo che ognuno abbia il proprio ruolo nella festa, dalla sposa alla damigella ma anche le amiche e le cugine o compagne di scuola della sposa: ad ogni invitato la sua maglia con il proprio nome.

 

L’outfit per l’addio al nubilato

 

Il gruppo può giocare in vari modi con le maglie dell’addio al nubilato.

I colori delle magliette possono essere tutti uguali, a eccezione di quella della sposa, oppure i colori possono essere diversi con lo stesso tema nella maglietta cambiando magari solo il ruolo che persona avrà nella cerimonia, come per esempio damigella o amica della sposa o ancora testimone della sposa.

Importante quando si creano questo tipo di magliette per l’addio al nubilato sono le frasi che si vorranno stampare, perché tutti dovranno essere d’accordo in quanto dovranno indossarle e soprattutto è bene che siano simpatiche in quanto quando verranno indossate tutti quelli che vedono le magliette per l’addio al nubilato potranno leggere quello che c’è scritto sulle magliette.

Pulizie efficaci e veloci grazie al mop per i pavimenti

Mop per pulire i pavimenti

Il mop per pulire i pavimenti, detto anche più comunemente mocio, è un sistema pulente particolare, che è formato da uno spazzolone dalla testa di forma rotonda, con frange in cotone o microfibra, e un secchio dotato di una specie di cestino un po’ sollevato, dove si strizza lo spazzolone, in modo da eliminare l’acqua in eccesso e non portarla sul pavimento.

Questo sistema di pulizia è stato brevettato da Joy Mangano, una donna italo americana, che lo inventò negli anni ’90 e per questa sua invenzione è diventata oggi milionaria.

Il mocio o mop infatti ha rivoluzionato il modo di pulire i pavimenti, passando dal classico scopettone rettangolare con straccio ad un sistema innovativo e semplice da usare.

Grazie ad un comodo mop per pulire milioni di casalinghe in tutto il mondo, e di addetti alle pulizie, hanno potuto velocizzare i tempi di pulizia e anche aumentare la facilità con cui pulire tutti i pavimenti.

C’è una leggera differenza in realtà tra mocio e mop, e questa sta sopratutto nel materiale con cui sono realizzate le fibre, in microfibra per il mocio e in cotone o in viscosa per il mop, anche se poi in realtà i termini sono praticamente sinonimi.

Mocio

Il mocio è diventato così il compagno insostituibile per effettuare le pulizie dei pavimenti di tutte le case, uffici, aziende, ospedali, scuole, esecri ristorativi e commerciali, e così via.

Vi sono varie tipologie di mocio oggi in commercio, ad esempio quelli con pedale automatico, per strizzare il fiocco senza fare fatica con le braccia, adatto magari per gli anziani, o per chi preferisce una comodità imn più.

Il pedale funziona meccanicamente, quindi premendoci spora con il piede, e permette facilmente di scegliere la quantità di umidità da lasciare nel fiocco, con una pressione più o meno forte del piede.

Ultimamente in commercio vi è anche un tipo di mocio che non ha lo strizzatore nel secchio, e occupa anche meno spazio, infatti è dotato di un secchio circolare, dove si immerge lo spazzolone, e si aggancia il fiocco, e con un meccanismo rotatorio si attiva la forza centrifuga che fa eliminare gli eccessi di acqua.

Il tutto senza schizzi e senza rischio di bagnarsi, e permettendo di pulire con poca fatica.

Il fiocco in microfibra poi è maggiormente adatto per pavimenti più delicati, come quelli in parquet, dato che non graffia.

Spazzolone per pavimenti

Sul mercato ci sono anche tanti modelli di spazzolone per pavimenti, che anche se non ha la forma del mocio, riesce a pulire velocemente e bene ogni tipo di superficie.

Ovviamente anche lo spazzolone per pavimenti tradizionale ha lasciato il posto a spazzoloni moderni, che oggi anche se mantengono la tradizionale forma rettangolare sulla testa, possono venire ricoperti con un panno in microfibra, da agganciare allo spazzolone o dove inserire lo spazzolone stesso, per una pulizia più efficace grazie alle fibre che raccolgono sporco, capelli, briciole, con una sola passata.

Inoltre la micfrofibra ha anche una leggera azione abrasiva e permette di portare pulizia sulle superfici.

Sempre nella stessa forma, ci sono anche le scope con panni in tessuto usa e getta ad azione elettrostatica, che sono adatti per catturare la polvere prima di lavare i pavimenti con lo spazzolone o con un comodo mop per pulire.

Anche il manico dello spazzolone è disponibile in diverse misure e dimensioni, anche allungabile, per arrivare anche nei punti più difficili, come sotto i letti o sotto i mobili.

In alcuni modelli di spazzolone o mocio l’aggancio tra il manico e il fiocco o la spazzole è snodabile e permette di pulire a 360°, anche negli angoli nascosti.

Il secchio per pulire i pavimenti

Una notevole importanza per effettuare correttamente delle pulizie, sta anche nel scegliere il giusto secchio per pulire i pavimenti.

Infatti vi sono diverse capienze dei secchi, da 5l, da 10 o di più, per cui a seconda dell’ampiezza delle superfici da pulire, andrà scelto un secchio più o meno capiente.

Inoltre i secchi per pulizie professionali, e quelli più grandi, sono anche dotati di comode ruote sul fondo, che permettono di spostarli facilmente da una stanza all’altra.

Sono anche dotati di manico, per spingere il carrello agevolmente, sopratutto se sono molto pesanti, e dove si può anche appendere un sacco per le immondizie.

di solito i secchi per le pulizie professionali sono anche doppi, e dotati di un grande strizzatore.

Articoli per le pulizie della casa e dell’ufficio, come secchio, spazzolone o un comodo mop per pulire, sono in vendita anche nei migliori e commerce di prodotti da ufficio, con prezzi convenienti e grande qualità.

Aste online illegali: Madbid

Il sito madbid è un sito di aste on-line molto famoso in Inghilterra che inizia a farsi conoscere anche in Italia, motivo?

Le centinaia di pubblicità ingannevoli che promettono ribassi sul prezzo reale anche del 98%.

Attirati da queste pubblicità che passano sulla radio, in tv e nei vari social, i visitatori del sito si sono moltiplicati, permettendo ai proprietari, che operano in bilico tra legalità e illegalità di guadagnare centinaia di milioni di euro, sulle spalle di ignari giocatori che credono di poter acquistare un auto con 100 euro.

 

Come funziona il sito di aste on line Madbid?

 

Il meccanismo in sè del gioco nasconde quella che è il segreto dietro all’apparente facilità di vincita.

Ogni giocatore dunque sceglie l’oggetto per cui desidera giocare l’asta e inizia.

Ogni rilancio equivale ad un aumento di prezzo dell’oggetto di un centesimo, dunque dopo 50 rilanci, questo varrà 50 centesimi.

Per poter rilanciare è necessario acquistare un pacchetto di puntate, ed è solo qui che vengono spesi soldi reali.

Dall’ultimo rilancio, parte il conto alla rovescia, al termine del quale se nessuno avrà rilanciato, il possessore dell’ultima puntata si aggiudica l’oggetto in palio.

 

Il meccanismo di Madbid

 

Il gioco sembra assolutamente semplice, addirittura esiste anche la possibilità di attivare un meccanismo di rilancio automatico che anche a pc spento permette di rilanciare meglio ultimi dieci secondi del count down.

Quello che però molti non capiscono è che: ci sono centinaia di partecipanti presi dall’euforia del gioco che continuano a rilanciare senza sosta, in quanto non si accorgono che già dopo poche puntate hanno perso una cospicua quantità di denaro oppure perché presi da chissà quale emozione vogliono vincere ad ogni costo l’oggetto in palio, cadendo in un circolo vizioso tipico di molti giocatori al bar.

Il meccanismo di Madbid, a differenza di molti altri siti del genere, è estremamente farraginoso e costoso, portando molti utenti a perdere molto denaro.

Una puntata infatti, a conti fatti non ha il prezzo reale che compare sul sito, poiché bisogna tener conto del fatto che per gareggiare con milioni di utenti servono milioni di puntate.

Dunque il prezzo finale si aggira attorno ai 60-90 centesimi, molto più dell’aumento di un centesimo del prezzo dell’oggetto al rilancio.

 

Cos’è Madbid?

 

In sostanza questo sito di aste on-line, non può essere considerato un sito di aste al ribasso, ma al minimo rialzo, e questo conduce molti utenti a cadere nel circolo vizioso del gioco d’azzardo.

Senza tener conto del fatto che i proprietari nel contratto visibile sul sito, specificano di poter ritirare le aste, anche dopo iniziate, nonostante molti giocatori abbiano rilanciato con numerose puntate e speso quindi un sacco di soldi.

In conclusione Madbid, a differenza di altri siti di aste on-line, sfrutta i lati oscuri del gioco, per indurre i numerosi giocatori in inganno e permettere ai proprietari di guadagnare milioni sulle spalle di ignari visitatori che non si rendono conto dell’illegalità del meccanismo di gioco.

Imparare i giorni della settimana in inglese

Parlare in inglese significa padroneggiare parole, verbi ed articoli che, posti ordinatamente e con logica sia in forma scritta che in forma orale, riescano a dare vita a frasi di senso compiuto, in grado di veicolare messaggi chiari e corretti.

È ovvio, dunque, che più si studierà la grammatica meglio si riuscirà a parlare la lingua straniera, in un sistema di comunicazione sempre efficace capace di far capire agli altri quanto si intende; ma conoscere le regole non è tutto ciò che bisogna sapere.

Parole di uso comune quali quelle utilizzate per indicare i numeri, i luoghi della casa o i giorni della settimana diventano fondamentali per rendere corposo un vocabolario di termini in lingua, sempre utili per articolare al meglio pensieri e concetti altrimenti scarni e poco chiari.

Proprio sulle basi della lingua inglese si focalizza la pagina internet IngleseDinamico, che dedica un’attenta analisi ai giorni della settimana affinché il lettore, in maniera chiara, veloce e intuitiva riesca ad impararli e ad utilizzarli in maniera fluida e scorrevole, senza dubitare mai.

 

Il rapporto alunno-maestro

 

giorni della settimana in inglese pronuncia

Fin dalle prime righe del testo è possibile respirare un clima sereno dove, in modo simpatico, lo stesso maestro ammette di avere avuto, di tanto in tanto, problemi nel ricordare i differenti nomi dei giorni della settimana.

Un approccio del genere, dove lo stesso insegnate si mette al livello dello studente confidando la propria iniziale confusione soprattutto per quanto riguardava la differenza di pronunzia tra due giorni, il martedì e il giovedì, si offre come momento importantissimo per la psiche del discente: è in questo momento, infatti, che rivedendo se stesso nelle difficoltà iniziali del maestro, egli trarrà la consapevolezza di potercela fare a sua volta.

Una vera e propria ricarica di fiducia, quindi.

Stabilito, dunque, un rapporto sereno e sincero con il lettore, il maestro parte dalle fondamenta, e per mezzo di domande retoriche chiare conduce lo studente alla riflessione; in questo modo egli permette al discente di capire il meccanismo del ragionamento affinché anche lui, in futuro, possa padroneggiare al meglio termini e usi corretti della lingua.

 

I giorni della settimana

 

La strategia messa in campo dalla pagina permette un apprendimento veloce e chiaro dei nomi dei giorni della settimana per mezzo di trucchetti che ne semplificano la comprensione: impararli a memoria, infatti, non servirebbe a nulla, ne è ben consapevole l’insegnante che organizza, invece, una tabella semplice che spieghi allo studente perché quel giorno si dica proprio in quel determinato modo.

Ricordare che il lunedì, in inglese “Monday”, si dice così in onore della luna, “moon”, e che il martedì, “Tuesday”, fa riferimento a Tyr dio della guerra, differente dal giovedì sacro a Thor, e da qui “Thursday”, renderanno semplicissimo l’inglese.

 

Come utilizzare quanto imparato

 

Capire il senso dei nomi dei giorni della settimana diventa un utilissimo stratagemma per memorizzarli con chiarezza sia nella loro forma scritta che nella pronuncia, ma IngleseDinamico non si ferma qui: la pagina web, infatti, struttura una pratica tabella in virtù della quale permettere allo studente di capire, soprattutto a livello visivo, l’utilizzo del giorno della settimana affiancato da differenti preposizioni; in questo modo, una volta appresa la parola, la pronuncia fonetica e il senso, sarà anche in grado di utilizzarli con criterio nella vita di tutti i giorni.

Il sito, infine, elabora un modo velocissimo per ripassare quanto appreso, per mezzo di un pratico video dell’esatta durata di 30 secondi in cui i giorni della settimana vengono sia pronunciati correttamente che mostrati in forma scritta, affinché la comprensione possa essere veramente a 360 gradi.

Adesso sta solo allo studente concretizzare quando appreso in maniera veloce e super chiara grazie alla pagina IngleseDinamico.