Spendere meno con i ricambi online

L’e-commerce è diventata ormai una realtà quotidiana per buona parte dei cittadini.

I prodotti si acquistano online, di qualsiasi genere essi siano.

Il web ci fa risparmiare nella maggior parte dei casi e ci permette di ottenere, in pochi click, tutto ciò che cerchiamo.

Non sono da meno i ricambi auto, un mercato che ormai si muove in rete e che ha visto una enorme crescita negli ultimi anni.

La riparazione di auto, moto e bici, passa ormai dalla rete.

Sono finiti i tempi delle concessionarie e dei pezzi costosissimi forniti direttamente dal produttore; oggi, moltissimi italiani scelgono di acquistare ricambi equivalenti online da siti web come Ricambialo, che permettono di ottenere, spendendo cifre ridotte, i pezzi necessari a effettuare la nostra riparazione, da girare poi al meccanico di fiducia

Quello dei ricambi online è un settore in continua crescita, tanto da essere diventato protagonista del mondo e-commerce nazionale.

La tendenza, nata negli USA, è passata rapidamente all’Europa per poi conquistare anche l’Italia.

Si parla di un mercato enorme e in continua espansione che vede come risultato un forte risparmio da parte degli automobilisti e il ritorno alle vecchie officine, abbandonate da molti e sostituite dalle concessionarie ufficiali.

Un business miliardario

Il mercato dei ricambi online è un business da miliardi di euro che sta crescendo in tutto il continente.

Addirittura abbiamo visto alcuni brand evitare di fornire i dettagli sulle componenti dei mezzi per arginare questa novità che sta colpendo in particolare la gestione delle riparazioni, fino a poco tempo fa, una sorta di esclusiva delle compagnie.

Per fortuna, sembra proprio che anche la legislazione in materia spinga sempre di più per prodotti facilmente riparabili e garantiti nel tempo, un nuovo modo di vivere il prodotto che le grandi aziende dovranno per forza di cose accettare.

Il mercato dei ricambi non riguarda solo il settore automotive, del quale è il principale rappresentante, ma si muove sempre di più anche verso altri prodotti.

Le riparazioni e il “fai da te” tipici del mondo PC, si muovono quindi anche verso smartphone e device elettronici, senza dimenticare bici, monopattini, longboard e moto, tutti mezzi che possono godere di un rinnovato supporto sotto il punto di vista del repetimento dei pezzi di ricambio.

Se siete alla ricerca del risparmio, i ricambi online potrebbero essere la soluzione che fa per voi.

La presenza di pezzi equivalenti, a prezzi ridotti rispetto al ricambio brandizzato, apre una prospettiva di risparmio inedita per il consumatore.

Per quanto riguarda durata e qualità, le prestazioni dei ricambi che sceglieremo dipendono dalla loro realizzazione, da materiali e test.

Anche scegliendo il pezzo top identico a quello offerto dalla concessionaria, il risparmio è praticamente garantito.

Assicurazione moto d’epoca, come risparmiare sulla polizza

Chi possiede una moto d’epoca spesso è proprietario di un mezzo che, oltre all’importanza a livello storico, ed anche affettivo, ha pure un rilevante valore economico. Quello delle moto d’epoca è infatti un mercato che attrae molti collezionisti che sono pronti a sborsare cifre anche elevate pur di accaparrarsi dei mezzi a due ruote che, in tutto  per tutto, sono dei pezzi unici e rari.

Obblighi assicurativi di legge per le moto d’epoca

Pur tuttavia, quando la moto d’epoca viene guidata su strada gli obblighi da rispettare, a livello assicurativo, sono gli stessi di un qualsiasi altro mezzo a due ruote. Questo significa, come riporta tpi,che anche per la moto d’epoca è necessario stipulare un’assicurazione rc, ovverosia una polizza di copertura per la responsabilità civile.

Come risparmiare sulla polizza Rc moto quando il mezzo a due ruote è d’epoca

Per fortuna, nel rispetto di opportune condizioni, la polizza due ruote, quando la moto è d’epoca, può essere stipulata pagando alla compagnia un premio assicurativo annuale che è decisamente più basso. Al riguardo c’è da precisare che una moto, per essere considerata d’epoca, deve essere un mezzo con un’età superiore ai 20 anni e deve essere interessante dal punto di vista culturale e storico.

Solo in tal caso, infatti, si hanno le chance di presentare e di vedersi accolta l’iscrizione del veicolo all’ASI (Automotoclub Storico Italiano), e di poter poi stipulare la copertura assicurativa Rc moto a prezzi calmierati a patto di avere però un’età minima pari a 23 anni.

Vantaggi assicurazione moto d’epoca, dal risparmio agli incontri e raduni mezzi storici

Rispetto a tenere in garage il mezzo, possedere la copertura assicurativa per una moto d’epoca significa non solo far circolare in strada il mezzo senza rischi, visto che senza polizza, tra l’altro, in caso di controlli il mezzo verrebbe sequestrato, ma si può pure partecipare agli incontri ed ai raduni che sono dedicati proprio alle automobili storiche ed alle moto d’epoca.

Per avere la moto d’epoca in regola per ottenere lo sconto sul premio assicurativo, inoltre, c’è da precisare che prima di presentare domanda all’ASI è necessario che il mezzo sia iscritto ad un club oppure ad un’associazione di veicoli federati proprio con l’Automotoclub Storico Italiano. Così come per stabilire l’età della moto d’epoca non occorre prendere come riferimento la data di immatricolazione, ma quella di costruzione/produzione del mezzo a due ruote.

Tariffa di responsabilità civile vantaggiosa per moto d’epoca, ecco perché

ll premio più basso, che viene riconosciuto dalla compagnia di assicurazione sul mezzo d’epoca rispetto ad una moto con pochi anni di vita, è strettamente legato alla fissazione di una classe di merito che è più favorevole. E questo perché, trattandosi di un mezzo che è di valore economico e/o affettivo, il suo tasso di incidentalità è decisamente più basso rispetto alla media dei parco moto circolante. In altre parole, con la polizza la compagnia si assume un minor rischio, legato a possibili sinistri, e di conseguenza può andare ad offrire al proprietario della moto d’epoca una tariffa di responsabilità civile vantaggiosa.

Le migliori tecnologie futuristiche: quali sono

Il progresso tecnologico ha ormai raggiunto livelli davvero straordinari. L’evoluzione delle tecnologie ha radicalmente cambiato le nostre vite: basti pensare alla diffusione ormai capillare di strumenti come smartphone, tablet, notebook e all’utilizzo di app e funzionalità da cui ormai non si può più prescindere. Anche in questo 2019 le innovazioni tecnologiche sono state davvero eccezionali, come ad esempio l’introduzione del 5G o il lancio degli smartphone pieghevoli da parte di alcune delle aziende principali che operano in questo settore, senza dimenticare i bitcoin e altre novità.

Sensori che “anticipano” le catastrofi naturali

Parlando di monete virtuali, non possiamo non citare nello specifico la possibilità di comprare Ripple e di fare trading. Su questo argomento potete trovare molte informazioni sul sito https://criptovalute.io/ripple/come-comprare.

Ma l’evoluzione tecnologica non si ferma e anzi continua ad avanzare con grande impeto, tanto che nel prossimo futuro avremo a che fare con strumenti ancora più efficienti e con soluzioni che consentiranno all’umanità di vivere la propria esistenza in maniera migliore. Dal settore aerospaziale alle difese di tutto il mondo, con la collaborazione di numerosissimi team di scienziati, delle Università più prestigiose al mondo e della NASA, non c’è giorno che passa senza che si lavori a fondo su qualche progetto che ad oggi può apparire ancora “irrealizzabile”, ma che a breve (diciamo nel giro di pochi anni) potrà rappresentare davvero un cambiamento decisivo per la popolazione mondiale.

Una delle “piaghe” che tormenta maggiormente gli esseri umani è la catastrofe naturale, che può verificarsi come un violentissimo terremoto, un devastante tsunami, un tornado, una terribile inondazione e tanto altro ancora. Le calamità naturali accadono continuamente in ogni angolo del mondo, causando danni pesantissimi e ingenti perdite di vite umane. È anche per questo che da tempo si sta ragionando sulla realizzazione di dispositivi che siano in grado di “anticipare” di qualche minuto l’arrivo di un’imponente catastrofe naturale.

Le idee, in tal senso, sono un sensore da inserire in un satellite nello spazio e uno strumento in grado di seguire gli episodi geomagnetici. Su questo fronte si stanno rimboccando le maniche anche colossi come Stati Uniti e Cina, spesso interessati da sismi tremendi, inondazioni e tornado.

Un altro strumento di cui si parla tanto è il Mach 20, che consentirà agli aerei di raggiungere le 15.000 miglia all’ora. La velocità ipersonica permetterà così di realizzare voli che trasporteranno passeggeri dal Regno Unito all’Australia in un’ora o poco più. Fino ad ora la realizzazione di questa straordinaria innovazione tecnologica era stata ostacolata dalla difficoltà a reperire materiali robusti che fossero in grado di resistere alle temperature “roventi” e soddisfare pienamente il raggiungimento dello scopo, ma a quanto pare un’impresa statunitense attiva nei settori dell’ingegneria aerospaziale e della difesa, la Lockheed Martin, è riuscita a realizzare un materiale che versando elettroni si “raffredda”.

Foto dettagliate delle origini dell’universo grazie a NIRCam

Infine un’altra strepitosa invenzione futuristica potrebbe essere la macchina per viaggiare nel tempo. Tornare nel passato per modificare gli eventi o recarsi nel futuro per vedere come sarà la nostra vita o quelle dei nostri discendenti è un sogno che accompagna da sempre l’umanità e che è stato trattato anche in letteratura e nel cinema (specialmente con la trilogia di Ritorno al Futuro).

Da questo punto di vista non ci sono ancora novità, ma la Lockheed Martin e l’Università dell’Arizona hanno già costruito una telecamera super sensibile ad infrarossi (che si chiama NIRCam ed è stata inserita sul telescopio spaziale JWST) che potrà rivelarci le origini del mondo attraverso delle immagini molto dettagliate delle prime stelle e galassie apparse durante il processo di formazione dell’universo.

Fascia snellente BeGood: la pancia piatta è possibile

State provando ogni prodotto dimagrante, ma non riuscite a seguire nessuna delle diete che vi siete imposte, oppure, non riuscite più a imbottirvi di pillole che vi promettono risultati stupefacenti ma che alla fine sono sempre deludenti.

Oggi vado a presentarvi uno dei metodi per dimagrire più efficienti e meno stressanti di sempre, la fascia addominale da donna, essa sarà in grado di rendere la vostra pancia piatta senza recarvi alcun fastidio e dandovi dei risultati straordinari.

 

Benefici della fascia snellente donna Begood

 

BEGOOD: fascia pancia piatta donna

I benefici di questa fascia contenitiva per donne sono molteplici, essa infatti è realizzata con un materiale ultra tecnologico, in grado di stimolare la micro circolazione del vostro organismo, grazie a questo processo, il vostro corpo sarà in grado di eliminare tutti i liquidi in eccesso, dandovi un effetto snellente immediato e senza farvi sudare, grazie alla proprietà traspirante di questo tessuto.

La fascia addominale Begood è ideata per adattarsi alla vita di tutti i giorni, infatti, sarete in grado di effettuare qualsiasi azione quotidiana anche mentre state indossando la fascia, infatti, grazie a questo speciale materiale con cui è prodotta, si adatterà perfettamente al vostro corpo come una seconda pelle, eliminando anche la possibilità che qualcuno noti la forma della fascia sotto i vostri vestiti.

Questo particolare tessuto è prodotto totalmente in Italia ed è in grado di mantenere per sempre la sua forma originale non deformandosi mai, nemmeno dopo molteplici lavaggi.

 

Opinioni delle donne sulla fascia addominale

 

 

Le donne che hanno già acquistato questa fascia snellente sono rimaste piacevolmente sorprese, in rete si trovano molti giudizi positivi sui prodotti BeGood in genere.

Tra i commenti positivi che possiamo trovare più spesso, senza dubbio ci sono quelli a riguardo della confortevolezza del prodotto.

” Prodotto di ottima qualità, è l’ideale per l’utilizzo domestico o anche per andare in giro a svolgere le faccende quotidiane.” scrive Lorena da Bergamo

“Il prodotto è veramente confortevole e vi regola la postura della schiena in modo naturale.” È invece il commento di Francesca da Aosta, che ha acquistato la fascia Begood per curiosità.

Questi sono solo alcune delle recensioni positive che potrete trovare a riguardo di questo prodotto targato Begood, una volta acquistato il prodotto e testato, potrete inserire la vostra opinione all’interno del sito internet, attualmente il feedback è ottimo con 4.2 punti su 5.

 

Come acquistare una fascia pancia piatta Begood

 

Acquistare questo prodotto è davvero semplice, basta andare sul sito internet ufficiale, scegliere la taglia, e il colore della vostra fascia, una volta aggiunti al carrello i vostri prodotti potrete procedere con l’acquisto cliccando l’apposito pulsante.

Vi sarà richiesto di inserire i vostri anagrafici e i dati relativi alla consegna, per permettervi di ricevere il prodotto comodamente a casa in massimo 3 giorni lavorativi.

Per il pagamento è possibile pagare in contanti alla consegna, in caso non si disponga di una carta di credito valida o non si voglia correre il rischio di utilizzarla online.

Altri metodi di pagamento validi sono la ricarica PayPal oppure potrete pagare collegando la vostra carta di credito.

Tutti i metodi di pagamento presenti sono sicuri e validi e udite udite, la spedizione è sempre gratuita!!!

Plafoniere moderne da soffitto

L’illuminazione è sicuramente uno degli aspetti più importanti, quando si parla della propria casa.

Creare la giusta illuminazione e atmosfera, in un ambientazione, è un aspetto decisamente fondamentale, per rendere le nostre occasioni, le più piacevoli possibile.

plafoniere moderne da paretePonendo quella che è una giusta illuminazione, si può creare nella propria casa, un ambiente molto suggestivo, che cambierà decisamente in meglio, la figura della stessa.

Le plafoniere da soffitto, sono sicuramente uno degli elementi fondamentali, per riuscire a raggiungere questo obiettivo.

In commercio, ne sono presentate veramente tantissime categorie e di diverse marche.

Ovviamente, è bene scegliere, quelle che garantiscono la migliore efficacia e durata nel tempo.

I grandi marchi, pongono di solito, dei prezzi un po’ più alti, ma garantiscono comunque, dei prodotti ad elevata qualità, con una garanzia di maggior durata nel tempo.

Comunque è possibile, riuscire a trovarle anche a dei prezzi maggiormente accessibili e dalle prestazioni, comunque buone.

Il giusto connubio tra questi due fattori, puoi aiutarci ad acquistare il giusto prodotto, senza avere spese eccessive, così da esserne pienamente soddisfatti, visto che ogni marca, ne presenta di diverse caratteristiche, e di diversa tipologia di figura.

 

Come scegliere la migliore

 

Quelle con la tecnologia led, offrono dei sistemi decisamente più avanzati, rispetto a quelle di qualche anno fa.

Questi sono in grado, di essere installate in maniera semplice e perfetta, in qualsiasi tipo di ambiente, rendendo lo spazio decisamente più chiaro.

Tramite questa, non si necessita di nessun tipo di apertura in quella che è la superficie, visto che questa applica a se stessa, già una pratica cornice, con il LED, perfettamente installato all’interno.

Questo è sicuramente un sistema di illuminazione moderno ed innovativo.

Queste possono essere create in differenti tipologie e con dimensioni che si adattano ad ogni tipo di stanza.

Possono essere scelte, anche in differenti tipologie di luce, con una tonalità sia fredda o anche più calda, con l’applicazione di effetti luminosi, particolarmente piacevole.

Questa si può scegliere, in base alla tipologia di ambiente

Adatte veramente ad ogni circostanza, infatti sono in grado di distribuire la propria luce in maniera ottimale, in tutta la propria superficie.

Ne possiamo trovare anche alcune speciali, che permettono di essere installate, anche in ambienti, dove sono presenti elevati tassi di umidità, garantendo elevata resistenza anche nel caso in cui si presenti dell’acqua, ideali ad esempio, per l’ambiente bagno.

 

Le tipologie di superfici

 

Queste si possono presentare in diverse forme e dimensioni.

Si trovano quelle con una superficie tonda, che sono le classiche.

Potremmo poi invece trovare, quelle che hanno la particolare forma quadrata o rettangolare, da poter scegliere, in base ai nostri gusti.

Queste sono dunque, dei pratici strumenti innovativi che ci permettono di avere la migliore illuminazione possibile a seconda dei nostri gusti, andando a risparmiare, al tempo stesso, anche quella che è l’energia elettrica, visto che la tecnologia a led è una che si presenta a basso consumo.

Grazie poi la possibilità di sceglierne di svariate forme e dimensioni, ci garantiranno la massima flessibilità, rispetto a qualsiasi altra tipologia di lampada, donandoci notevole soddisfazione e un tocco di classe in più alla nostra casa, o all’ambiente, in cui le vorremo installare.

Studio commercialista a madrid Spizzichino & Partners

studio commercialista in spagnaLo Studio commercialista Spizzichino & Partners è sito a Madrid, nei pressi di Calle Velázquez, offre ai propri clienti un servizio a trecentosessanta gradi che garantisce un supporto qualificato ed estremamente completo per coloro che desiderano intraprendere un percorso imprenditoriale all’interno del territorio spagnolo.

Lo Studio, avvalendosi del supporto di validi e qualificati professionisti del settore giuridico, legale ed economico offrono al cliente un affiancamento minuzioso e puntuale in merito a tutte le fasi del business ponendo come principale obiettivo il conseguimento del successo desiderato.

A tal proposito, infatti, risulta indispensabile, per chi sceglie di intraprendere un nuovo percorso imprenditoriale poter contare su personale qualificato che sia in grado di risolvere qualsivoglia bega burocratica inerente alle normative territoriali.

In questo modo, l’imprenditore, sgravato delle dispendiose e gravose faccende amministrative, potrà incentrarsi unicamente sulla sua attività e sulla sua area di business, interessandosi soprattutto alla parte meramente commerciale.

 

Aree di attività

 

Lo Studio Spizzichino & Partners, avvalendosi unicamente di professionisti qualificati ed esperti, offre assistenza fiscale e contabile in Spagna.

Si tratta di una consulenza trasversale che permette al cliente di muoversi adeguatamente all’interno di un contesto straniero e, per questo, poco conosciuto o, talvolta, insidioso.

All’interno dello Studio, i clienti potranno trovare un supporto integrato su varie materie: diritto commerciale, civile, societario, consulenza fiscale, contabilità aziendale e politica d’investimento.

Grazie ad un attento studio del singolo caso, i vari professionisti sono in grado di affiancare i propri clienti durante tutto l’iter di definizione dell’attività, successivo avviamento e mantenimento.

Ogni professionista, specializzato nel proprio settore di competenza, permetterà al cliente di orientarsi adeguatamente in ambito economico, contrattualistico, fiscale e finanziario.

In tal modo, l’imprenditore che si rivolgerà allo Studio avrà l’opportunità di avvalersi di una consulenza affidabile, preparata e competente, permettendosi di pensare unicamente al proprio business e alla sua buona riuscita, senza dispendere energie e tempo nella complicata burocrazia e normativa.

 

Perché scegliere la Spagna?

 

La Spagna è, indubbiamente, un territorio privilegiato per intraprendere, in questo momento, un’attività imprenditoriale.

Questo territorio gode infatti di una pressione fiscale sensibilmente inferiore rispetto alla media dell’Unione Europea e, sulla base dell’attuale normativa vigente, ha visto una diminuzione del tasso di disoccupazione grazie alla maggiore flessibilità della contrattualistica in ambito lavorativo.

Lo Stato spagnolo, oltre a godere della possibilità di accedere a programmi di aiuto europeo, consente una maggiore accessibilità al credito, soprattutto grazie alle misure adottate dal governo.

A tal proposito, l’obiettivo principale è quello di facilitare la crescita e lo sviluppo della PMI.

 

Perché preferire lo Studio Spizzichino & Partners?

 

Lo Studio Spizzichino & Partners consente ai suoi clienti di avere maggiore chiarezza e immediatezza relativamente alla burocrazia necessaria per avviare una qualsiasi attività all’interno del territorio spagnolo.

A tal proposito, avvalersi di personale qualificato e specializzato, come quello presente all’interno dello Studio Spizzichino & Partners, offre maggiore sicurezza in termini di consulenza, assistenza e comprensibilità della normativa vigente, evitando di incorrere in spiacevoli problematiche che, nel peggiore dei casi, rischiano di sfociare in pesanti sanzioni amministrative e penali.

Noleggio lungo termine auto usate: cosa devi sapere

L’acquisto definitivo di un’automobile è una delle operazioni che prima o poi vengono affrontate nel corso della vita. A seconda delle proprie esigenze e anche dei propri gusti, si cerca la soluzione migliore sia dal punto di vista del design che delle prestazioni. Solitamente, l’acquisto è l’unica modalità che viene considerata quando ci si rende conto che si ha bisogno di avere una vettura: tuttavia, ne esistono anche altre che possono essere utilizzate per avere a disposizione un’auto.

Cosa bisogna sapere

Una di queste è il noleggio a lungo termine auto usate, che negli ultimi tempi sta ottenendo un certo riscontro anche qui in Italia. Questa soluzione esiste già da svariati decenni in alcuni Paesi del mondo, come ad esempio gli USA, dove è praticata anche con una certa costanza: in Italia si è cominciato a parlare di noleggio auto a lungo termine solo negli anni ’70, ma è nell’ultimo periodo che la modalità ha cominciato a diffondersi e a vincere certe diffidenze.

Prima di capire quali sono i vantaggi che derivano dal noleggiare un’auto a lungo termine, bisogna comprendere in cosa consiste questa tipologia, che ovviamente si differenzia dall’acquisto di una vettura. In sostanza, il noleggio auto a lungo termine consiste nel richiedere ad un’agenzia che propone questa modalità una vettura in base alla percorrenza chilometrica prefissata. In genere, i contratti che vengono stipulati con questa soluzione vanno da un minimo di due ad un massimo di cinque anni, ma ci sono anche dei casi particolari con tempistiche differenti.

L’utente verserà all’operatore una rata mensile, che comprenderà non solo l’utilizzo della macchina in senso stretto, ma anche tutta una serie di spese che devono normalmente essere affrontate quando si possiede una vettura: l’assicurazione, ad esempio, ma anche il bollo auto, la manutenzione ordinaria e straordinaria, il cambio pneumatici e la convergenza, l’assistenza stradale e altro ancora.

Tutti questi pagamenti saranno compresi nel canone mensile del contratto stipulato tra l’utente e il fornitore: si tratta di un vantaggio non solo in termini puramente economici, ma anche dal punto di vista logistico, visto che non ci si dovrà più preoccupare delle varie date di scadenza.

Naturalmente, ogni agenzia che propone il noleggio auto a lungo termine consente all’utente di “personalizzare il proprio contratto”, offrendo la possibilità di inserire dei servizi aggiuntivi. Una volta scaduto il termine prestabilito, l’utente dovrà riconsegnare l’auto all’agenzia: uno svantaggio sta nel fatto che non è previsto l’acquisto dell’automobile pagando una maxi rata finale, come invece avviene nel leasing (che spesso viene confuso con il noleggio auto a lungo termine). Tuttavia, nulla vieta al cliente di richiedere un rinnovo del noleggio auto a lungo termine, specialmente se l’esperienza è stata soddisfacente.

A chi conviene

Questa soluzione è particolarmente adatta a coloro che sanno già che provvederanno a cambiare la propria automobile molto spesso. Chi ha questa tendenza può sfruttare quindi i vantaggi del noleggio auto a lungo termine, che permette di avere una vettura sempre all’avanguardia (anche se usata) senza il rischio di una svalutazione del modello.

Infine, ed è un dettaglio di grande importanza, il noleggio auto a lungo termine consente anche degli interessanti vantaggi dal punto di vista fiscale: per un titolare di partita IVA il noleggio a lungo termine è deducibile per il 20% del costo sostenuto; per le aziende, invece, si può arrivare ad ottenere una deduzione fino al 70%.

Prestiti personali Marzo, le migliori offerte segnalate da Prestitimag

I prestiti personali costituiscono un tipo di finanziamento non finalizzato, cioè un prestito che può essere richiesto senza dover esplicitare i motivi per cui lo si richiede. Si tratta di un tipo di prestito molto richiesto per soddisfare la propria esigenza di avere liquidità aggiuntiva oppure per poter sostenere delle spese che altrimenti non si riuscirebbero a sostenere (ad esempio, spese per un elettrodomestico o mediche). Lo possono richiedere soggetti che abbiano questi requisiti: età compresa fra 18 e 70 anni; residenti in Italia; capacità di rimborso (infatti viene valutata la situazione economica).

Tassi di interesse e spese

Per saperne di più sull’argomento, potete consultare la guida ai prestiti senza busta paga di Prestitimag.it. Una volta richiesto il prestito personale, questo dovrà essere rimborsato sotto forma di rate mensili a cui si aggiungono gli interessi. I tassi di interesse sono il TAN (tasso nominale annuo) e il TAEG (tasso annuale effettivo) più le spese accessorie legate all’istruttoria, agli incassi e alla gestione della rata, alla notifica e chiusura della pratica, all’imposta di bollo e al costo dell’assicurazione.

I migliori prestiti personali di Marzo 2019

Le offerte per Marzo 2019 per i prestiti personali riguardano la possibilità di richiedere questo tipo di finanziamento a vari istituti di credito ma anche alle Poste: Prestitimag ha selezionato le migliori offerte.

Ing Direct propone Prestito Arancio, un prestito con un TAN del 4,95% e il TAEG del 5,50%, se si decide di addebitare le rate direttamente sul proprio Conto Corrente Arancio. Con il Prestito Arancio, si può richiedere un prestito di importi che vanno da 3000 fino a 50000 euro ed in tempi veramente brevi (5 minuti).

Questo importo potrà essere rimborsato in rate che vanno da 12 ad 84 mesi: è possibile anche beneficiare del servizio di riduzione o salto della rata senza costi aggiuntivi ed anche di un’assicurazione per proteggersi da eventuali imprevisti.

Younited propone, invece, un prestito di durata fino ad 84 mesi con TAN del 4,57% e TAEG del 5,96%. Per quanto riguarda le spese, bisognerà sostenere una spesa iniziale di istruttoria di 833,33 euro una tantum perché poi non ne verranno richieste altre né alcuna garanzia.

L’importo preso in prestito potrà essere erogato direttamente con bonifico bancario sul proprio conto corrente entro 15 giorni dalla comunicazione di conferma della concessione del finanziamento (via posta elettronica).

Anche Compass propone una soluzione di prestito personale molto conveniente: gli importi richiesti vanno da 5000 a 30000 euro per durate da 24 a 84 mesi. Il TAN massimo richiesto è del 15,50%, mentre il TAEG è del 20,58%.

Il rimborso può avvenire mediante rate mensili o anche tramite la cessione del quinto direttamente dalla busta paga o dalla pensione: se si sceglie questa modalità di rimborso, si possono ottenere importi anche superiori ai 75000 euro (l’importo varierà in base all’età del richiedente). Ad ogni modo, l’importo sarà erogato nel giro di pochi giorni direttamente sul conto corrente del richiedente oppure tramite assegno.

Infine Poste Italiane consente di poter ricorrere a prestiti personali di importi da 1000 fino a 60000 euro e di durata da 22 a 120 mesi. Un altro prestito è quello che può essere richiesto anche da chi non è titolare di conto BancoPosta, cioè il prestito BancoPosta, che consente di prendere in prestito importi che vanno dai 3000 ai 30000 euro, rimborsabili in un periodo che va da 24 a 84 mesi.

Da hobby il trading si trasforma in lavoro

Se la tecnologia va avanti e il mondo economico prende parte a questa evoluzione, automaticamente cambia anche il modo di concepire il lavoro. Il riferimento va in particolare ad una innovativa pratica o meglio attività che si è diffusa negli ultimi anni, e che sta diventando una valida alternativa al classico lavoro impiegatizio. Stiamo parlando del trading online, letteralmente tradotto come negoziazione digitale. Ma davvero da semplice Hobby, il trading può diventare un lavoro?

L’evoluzione economica e l’avvento del trading

In molti dunque si pongono la domanda fatidica se solo con l’attività di trading online si possa vivere. O meglio, se è possibile considerarlo come un lavoro. Per molti dunque, questo nuovo anno sarà quello decisivo e quello atto a dimostrare che solo con la negoziazione digitale ci si può arricchire. In fondo un motivo ci sara se dal 2018 il numero di traders italiani sia salito del 17%, anche se soni davvero pochissimi quelli che lo considerano come un lavoro.

Sulla base di un trend tanto positivo, gli esperti ritengono che questo 2019 sarà l’anno decisivo per vedere crescere il numero di persone protese al trading. Più nello specifico in molti abbandoneranno il concetto per cui si tratta di un semplice passatempo, e cominceranno a considerarlo come un vero e proprio lavoro. I più audaci punteranno tutto su questo nuovo strumento, che diventerà un sostitutivo alternativo a quel lavoro che oggi in Italia è piuttosto manchevole.

Ovviamente ci soni dei fili logici che muovono questo discorso e che inevitabilmente porteranno gli aspiranti traders ad un grande traguardo: ovvero quello di ingenti guadagni e di considerevoli soddisfazioni durante le pratiche di negoziazione digitale.

Una valida alternativa al lavoro

Ovviamente l’idea di fare trading come lavoro è allettante, ma cosa vuol dire fino in fondo? Si tratta di stare dietro costantemente alle proprie operazioni e investimenti, diciamo impiegando pure mediamente le ore minime che si occuperebbero per un classico lavoro. Così non solo si impara ad interpretare il mercato ma si impara anche a moltiplicare i propri profitti.

Al dire il vero, l’ideale sarebbe di effettuare operazioni giorno dopo giorno imparando a compiere un perfetto bilanciamento tra profitti ottenuti, perdite realizzate e spese per fare trading. Per negoziare occorre comunque avere una disponibilità economica. Ma non è vero che per investire occorrono per forza migliaia di euro. Sicuramente investire cifre più importanti vuol dire ottenere introiti più elevati, ma cominciare da piccole quote non è un passo sbagliato per chi intende fare del trading una vera e propria professione.

Ovviamente prima di giungere ad un vero e proprio incasso mensile tipico da lavoratore passerà del tempo, e sicuramente soccorre incentivare le somme che si investono: se si impiegano 200 e se ne guadagnano 400, vuol dire prima o poi duplicare i propri investimenti per porsi come obiettivo il reinvestimento di quanto incassato.

Cominciare dalle basi

Non si diventa certo trader dall’oggi al domani. Per giungere ad una buona posizione occorre che tutti siano estremamente preparati e a conoscenza delle regole base della negoziazione. Posizione questa che si raggiunge solo dopo studi teorici approfonditi e dopo osservazioni continue sul mercato azionario.

E infatti come prima cosa si deve imparare a riconoscere uno strumento tipico d’investimento (in tal verso si consiglia l’uso di piattaforme di trading). Al contempo bisogna sapere tutto sui mercati, sulle leggi che li disciplinano: questo serve per imparare ad inquadra la previsione giusta su un titolo e intervenire solo se il momento è propizio.

Infine ma non meno importante, il trader deve conoscere quelli che sono gli strumenti di analisi. Per negoziare infatti bisogna essere autonomi e saper fare un’analisi tecnica e fondamentale, usando non solo mezzi tecnici ma anche grafici ( fonte: https://www.transitionstrading.com/analisi-tecnica-dei-mercati-finanziari-principi-e-linee-guida/ ) .

Carnevale e sesso: dimmi come ti vesti e ti dirò chi sei

Pulcinella per il mondo LGBT, la maschera del Doge per chi è dominatore e ama il bondage: l’esperta sessuologa Rosamaria Spina, attraverso una intervista sul programma radiofonico Genetica Oggi su Radio Cusano Campus, ha parlato dei profondi legami tra i travestimenti di Carnevale e il sesso.

Maschere Carnevale per il sesso

La sessuologa Rosamaria Spina all’interno del programma condotto da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus ha parlato dei legami tra sesso e travestimenti, proprio in vista del Carnevale. Si sa che anche nell’intimità , ad alcune coppie piace fare dei giochi di ruolo: magari si ordinano online su un sexy shop online come https://www.lovesexpassion.it dei costumi erotici e sexy ed ecco che la fantasia diventa realtà, con il poliziotto, l’infermiera e la cameriera sexy. L’esperta ha spiegato che questo gioco di cambio di ruolo e di identità in ambito sessuale funziona, perché è un modo per sfuggire alla routine quotidiana e provare qualcosa di diverso. Insomma, trasgredire senza rischi, e infatti in Italia ogni Regione ha delle tradizioni antiche riguardanti il Carnevale, soprattutto per quanto riguarda determinate maschere.

Anche in questo caso, per un periodo ci si cala in panni non propri. Proprio con la scusa delle feste in maschera, non è raro che le coppie possano mettere in atto qualche fantasia proibita. Del resto, non c’ è occasione migliore che sfoderare il miglior travestimento e mettere in pratica quello che durante l’anno può risultare difficile. I costumi tradizionali, a detta dell’esperta, si prestano a diverse situazioni.

Pulcinella adatto per gli LGBT

La Dott.ssa Spina non si è fermata, raccontando un particolare aneddoto riguardante una maschera conosciutissima, ovvero quella di Pulcinella. Essa è adatta sia per gli omosessuali, sia per chi è transessuale. La ragione è perché questo personaggio vive una sessualità intermedia, come se non si volesse svelare più di tanto e addirittura gioca a questo doppio ruolo. Pulcinella sarebbe adatta anche a chi ha già la consapevolezza netta e precisa del proprio sesso, ma , secondo l’esperta, dovrebbe sperimentare il ruolo del sesso opposto per capire alcuni particolari di se stesso e degli altri generi.

Pulcinella è adatto per interpretare il doppio ruolo maschile e femminile, attivo e passivo, visto che l’omosessualità non dichiarata ha un lato erotico e trasgressivo che attira. Basta pensare agli idoli delle ragazzine, come il leader EMO dei Tokyo Hotel qualche anno fa, o il leader dei Maneskin in tempi recenti: l’ambiguo attira e stimola fantasia e curiosità anche ai cosiddetti bigotti che non si sognerebbero mai di acquistare un travestimento erotico particolare.

Carnevale Venezia , Doge dominatore

Se la maschera partenopea di Pulcinella risulta amico dell’ambiguità di genere, la categoria dei dominatori può trovare soddisfazione anche a Carnevale senza latex, cuoio e fruste. Le maschere tradizionali del Carnevale di Venezia, con costumi eleganti, sofisticati e d’epoca, sono ideali per loro. Il fatto che esse coprano solo metà del visto stimolerebbero il gioco del vedo e non vedo e la maschera del Doge è quella che, per il ruolo di dominatore, si presta benissimo alle richieste. Un conquistatore, una persona potente in grado di decidere della vita e della morte dei suoi sottoposti, degli schiavi e dei prigionieri: egli è anche considerato alla pari appunto con un conquistatore, sia dal punto di vista territoriale (non dimentichiamoci che Venezia , ai tempi, era una potentissima Repubblica Marinara), sia agli occhi delle fanciulle nobili che ambivano alla scalata sociale.

Del resto, il Carnevale veneziano è nato per annullare, almeno per un periodo, ogni identità e ogni appartenenza a ceti sociali benestanti o meno: la popolazione prendeva in giro i signorotti  e i nobili: le machere più gettonate erano la Bauta e la Moretta. La prima, in maggioranza utilizzata dagli uomini, è composta da un mantello nero, un tricorno nero e una maschera bianca che cela il volto lasciando il labbro superiore allargato e sporgente per  mangiare e bere senza doverla togliere, mentre lo spazio per il naso, molto stretto, rende possibile contraffare la voce. La seconda, detta servetta muta, è composta da una maschera di velluto con cappellino e veletta molto raffinati: il nome deriva dal bottone che bisogna tenere in bocca per far sì che la maschera aderisse al viso, per questo il personaggio non può parlare, rendendolo ad hoc per i sottomessi.